Festa del papà, anche i detenuti potranno passare una giornata di festa con i loro figli

Sabato, nella casa circondariale di Rimini, i papà reclusi avranno la possibilità di incontrare e scambiarsi i doni con i propri figli

Una festa del papà del tutto speciale quella organizzata sabato mattina nella casa circondariale di Rimini, dove i papà reclusi avranno la possibilità di incontrare e scambiarsi i doni con i propri figli. Un momento voluto fortemente dal Comune di Rimini, dal nuovo garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Ilaria Pruccoli, e dalle associazioni che si occupano di attività sociali in carcere, la “Madonna della carità” e la “Papillon”.

La festa dsarà il momento conclusivo di una serie di laboratori artigianali nei quali i detenuti hanno sviluppato competenze artigianali utili per la preparazione dei regali da donare sabato ai loro figli in visita. Si tratta di cornici realizzate interamente in carcere, che conterranno pensieri e poesie scritti dai detenuti nel corso di un altro laboratorio svolto in carcere insieme alle educatrici del Centro per le Famiglie del Comune di Rimini. Ai laboratori hanno partecipato una ventina di papà detenuti.

L'Associazione Papillon invece curerà la ricezione dei figli, ai quali verranno consegnate le magliette con la scritte “papà ti voglio bene” da consegnare ai loro papà. La festa si svolgerà nella nuova ludoteca inaugurata lo scorso settembre, una stanza adiacente alla sala dei colloqui in cui i bambini possono giocare e avere un momento di svago quando vengono a trovare i loro papà in carcere, arredata  e abbellita dai lavori dei detenuti stessi. Un angolo di serenità ideato, pensato e vissuto per rispettare e favorire il più possibile il ruolo genitoriale anche in queste difficili situazioni di vita

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“Essere papà e genitore è un legame più forte di qualsiasi sbarra - con queste parole il vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini, Gloria Lisi, ha voluto salutare l'iniziativa di sabato -. Sviluppare la genitorialità in carcere è un obiettivo a cui stiamo lavorando da tempo, durante tutto l'anno, tramite laboratori e attività di sensibilizzazione. La nuova ludoteca appena inaugurata è il cuore pulsante e simbolico di queste attività, che domani si arricchiranno di un altro momento di grande umanità. Il mio ringraziamento più sentito va alle operatrici sociali all'interno del carcere, che svolgono spesso lontano dai riflettori un lavoro di grande valore. A tutti i papà detenuti e alle loro famiglie i miei auguri per una giornata speciale da vivere finalmente insieme”.

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