Festa dell'Arma: reati in calo ma si registrano 44 furti al giorno

In occasione delle celebrazioni per i 203 anni della fondazione dei carabinieri tracciato il bilancio dell'attività a Rimini

L’Arma dei Carabinieri festeggia la ricorrenza del 203° anniversario della sua fondazione. Nella cornice della caserma del Comando Provinciale di Rimini, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Colonnello Mario Conio, alla presenza delle massime autorità locali, oltre a consegnare i riconoscimenti ai militari che si sono distinti nel corso dell'anno ha tracciato anche un bilancio dell'attività svolta. "Quello trascorso è stato un anno denso di grandi impegni - ha sottolineato il comandante provinciale - ma anche ricco di soddisfazioni che ha visto costantemente al lavoro tutti i presidi territoriali dell’Arma, dalle Stazioni ai reparti investigativi che operando in piena sinergia hanno ottenuto lusinghieri risultati, cementando ancor di più il rapporto di fiducia che da sempre lega il cittadino al Carabiniere, visto come figura insostituibile in grado di fornire risposte immediate alle più disparate esigenze della collettività".

Per quanto attiene l’attività operativa il Comando Provinciale Carabinieri di Rimini, nel 2016 ha proceduto per un totale di 18.487 delitti pari al 76% di quelli denunciati nell’intera provincia. Secondo i dati statistici, lo scorso anno sono stati registrati 16.241 furti, con una diminuzione del 7% rispetto al 2015. La flessione più significativa riguarda i furti in abitazione -12% rispetto al 2015 mentre sono sostanzialmente invariate le altre tipologie di furto. Le rapine si sono attestate a 297 episodi, con una flessione del 12% rispetto al 2015 con una significativa diminuzione di quelle perpetrate in danno degli esercizi commerciali (-22%). Di converso l’attività repressiva svolta nel 2016 dai Reparti dipendenti ha consentito di assicurare alla giustizia 3.054 persone di cui 2.565 denunciate in stato di libertà e 489 in stato di arresto. Nei primi cinque mesi di quest’anno le persone indagate in stato di arresto risultano 224, con un aumento percentuale di oltre il 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Allo stesso tempo sono stati incrementati i servizi di prevenzione sul territorio che nel 2016, grazie all'impegno dalle pattuglie dipendenti operanti nell’arco delle 24 ore, hanno permesso di sottoporre  a controllo: 48.460 soggetti (+23% rispetto al 2015) 35.093 veicoli (8% rispetto al 2015); 6.983 documenti (+326% rispetto al 2015). Il costante aggiornamento degli strumenti tecnologici a disposizione delle Forze dell’Ordine ha consentito una sempre maggiore incisività nel contrasto ai crimini che caratterizzano il territorio. Tra questi si annovera il Sistema di Georeferenziazione dei Reati, un applicativo che da alcuni anni permette di elaborare un’analisi spazio-temporale dei fenomeni legati al crimine, con l’indicazione esatta dei luoghi e delle fasce orarie in cui avvengono. Una mappatura degli eventi delittuosi che supporta così una migliore pianificazione dei servizi esterni, sempre meglio indirizzati, che nell’anno 2016 sono stati complessivamente 19211, con un 4% in diminuzione rispetto all’anno precedente, registrando di contro un aumentato del 32% per quelli di Ordine pubblico arrivati a 1427, con una media di quasi 4 servizi al giorno.

"Tutto ciò - conclude il colonnello Conio - in un’ottica di mantenere sotto controllo sia le zone fortemente abitate ma senza tralasciare quelle rurali, nello spirito di vicinanza a tutta la popolazione ed attenti alle necessità di ciascuna comunità. Il continuo miglioramento dei risultati operativi sono stati ottenuti anche grazie all’ottimo coordinamento con le altre componenti della sicurezza sulla provincia, Enti statali ed Amministrazioni locali che nella piena condivisione degli intenti hanno sempre fornito un’insostituibile collaborazione, senza dimenticare quella con gli organi di Polizia della Repubblica di San Marino con la quale sono state recentemente siglate intese in materia di cooperazione nella lotta alla criminalità transfrontaliera".

“A nome della città - ha commentanto il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - colgo l’occasione della celebrazione del 203esimo anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri per ringraziare gli uomini e le donne del Comando provinciale di Rimini che ogni giorno si adoperano a difesa del territorio. Un lavoro prezioso e capillare, sia sotto il profilo investigativo sia nel contrasto immediato dei reati, che in virtù anche della stretta collaborazione con le altre forze di polizia, consente alla città di tenere alti i livelli di guardia e di sicurezza.  Soprattutto in un momento così particolare su scala internazionale, l’Arma dei Carabinieri rimane un punto di riferimento per i cittadini e gli ottimi risultati ottenuti anche nel 2016 sul nostro territorio provinciale lo testimoniano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

Torna su
RiminiToday è in caricamento