Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Santarcangelo, al via le iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale

Le celebrazioni per il IV novembre hanno dato ufficialmente il via al programma di iniziative che l'Amministrazione comunale sta definendo insieme agli Istituti culturali e alle associazioni del territorio in vista del Centenario della Prima Guerra Mondiale

Si sono svolte domenica le celebrazioni della Città di Santarcangelo per la Giornata dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate (IV Novembre). L'Amministrazione comunale e le Associazioni combattentistiche hanno ricordato la conclusione del primo conflitto mondiale e i caduti di tutte le guerre, nonché l’impegno quotidiano delle Forze Armate italiane all’interno e all’esterno del territorio nazionale.

Dopo la Santa Messa per i Caduti di tutte le guerre e la deposizione delle corone d’alloro alla Lapide dei Caduti Civili di Guerra e alla Lapide dei Caduti per la Libertà e il Progresso sotto al loggiato del Municipio, il corteo ha attraversato le strade del centro accompagnato della banda cittadina “Serino Giorgetti”, suscitando l’attenzione e la curiosità delle tante persone presenti.

Concluso il percorso del corteo, al Monumento dei Caduti in piazza Ganganelli si è svolto il saluto delle autorità: per le associazioni combattentistiche sono intervenuti Flavio Delvecchio (responsabile della Fondazione Mutilati e Invalidi di Guerra di Santarcangelo) e Sergio Gori (presidente provinciale dell’associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra di Forlì). In rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore a Sviluppo economico e Turismo Paola Donini ha ricordato che “in queste occasioni è necessario rivolgere la propria attenzione non solo al passato, ma soprattutto al futuro: la somiglianza del momento storico attuale con l’inizio del Novecento dovrebbe far riflettere, e ci auguriamo che le iniziative dedicate al centenario della Prima Guerra Mondiale servano proprio a comprendere a fondo quanto accaduto nel secolo scorso per evitare di commettere nuovamente gli stessi errori. Proprio per affrontare al meglio le sfide che ci attendono in futuro – ha concluso l’assessore Donini – diventa ancor più decisivo il ruolo della politica, a livello locale, nazionale ed europeo”.

Concludendo il suo intervento, l’assessore Donini ha letto un messaggio di saluto da parte del sindaco Alice Parma: “Nei giorni scorsi ho avuto occasione di vedere il manifesto d’epoca stampato in occasione del IV Novembre 1968. Mi ha colpita il fatto che riportasse il titolo ‘Celebrazione del 50° della vittoria’... come se una guerra possa avere dei vincitori. Quello che vorrei ribadire con forza oggi è che il IV Novembre per questa Amministrazione comunale rappresenta un ricordo commosso dei tanti giovani caduti in battaglia e un ringraziamento al lavoro quotidiano delle forze armate, ma non una celebrazione della vittoria bellica. Perché non ci può essere vittoria alcuna quando gli esseri umani si uccidono tra loro, e il ricordo di chi ha perso la vita deve essere il primo e più importante insegnamento per creare un futuro di pace”.

Le celebrazioni per il IV novembre hanno dato ufficialmente il via al programma di iniziative che l’Amministrazione comunale sta definendo insieme agli Istituti culturali e alle associazioni del territorio in vista del Centenario della Prima Guerra Mondiale. Un ricco calendario di eventi che si estenderà per diversi mesi fino alla primavera 2015 e negli anni successivi, che avrà un importante momento pubblico giovedì 13 novembre alle ore 21 in Biblioteca quando il professor Mario Isnenghi terrà una conferenza dal titolo “Miti e antimiti della Grande Guerra”. Un appuntamento da non perdere con lo storico e accademico italiano, presidente dell’Istituto veneziano per la storia della resistenza e della società contemporanea.

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