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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Coriano

Fitto mistero nel cimitero di Coriano: da un loculo spuntano resti umani sconosciuti

Sono 11 cassette di zinco scoperte per caso durante la sepoltura di una persona, solo 7 hanno un foglietto con le indicazioni anagrafiche

Giallo al cimitero di Coriano dove, lo scorso 5 ottobre, in un loculo sono state trovate 11 cassette di zinco contenenti resti umani. La scoperta è avvenuta durante il funerale di una persona quando, gli operai, hanno smurato la lapide per inserire il feretro scoprendo che, il tombino, era già pieno fino all'orlo. Su 7 cassette di zinco era presente un foglietto con quello che dovrebbe essere il nome del defunto mentre, per le altre 4, non ci sono segni di riconoscimento. A rendere ancor più fitto il mistero, i nomi che compaiono non hanno nulla a che fare con il cimitero di Coriano e, stando ad alcune indiscrezioni, non sarebbero nemmeno di residenti nella zona passati a miglior vita. Per quelle senza nome, invece, lo socncerto è ancora maggiore. La magistratura ha aperto un'inchiesta per far luce sul giallo e scoprire la provenienza di quelle ossa per capire, inoltre, se sono state violate le norme in materia di polizia mortuaria.

Sulla vicenda è intervenuta l'amministrazione comunale di Coriano che, in una nota stampa, sottolineano la piena fiducia nella magistratura che sta indagando sul caso. "Siamo convinti che l'indagine porterà alla luce la verità dei fatti e, come al solito offriamo la nostra massima disponibilità agli inquirenti - spiegano dal comune. - La situazione dei cimiteri, per la verità, è una delle tante situazioni dove regnava enorme confusione e di cui ci stiamo occupando già da tempo per uscire dall’ennesimo caos trovato nel Comune di Coriano. Già da alcuni mesi abbiano iniziato, con un enorme lavoro, la raccolta delle concessioni cimiteriali, sparse un po’ ovunque senza neppure un barlume di logica archivistica. Tutto questo rende la ricerca del legittimo concessionario del loculo complicatissima, se non a volte impossibile, con tutte le conseguenze del caso. Già dallo scorso anno siamo partiti con un imponente lavoro di archivio. Stiamo digitalizzando ed inserendo in un software, tutte le concessioni trovate, che consentirà in tempo reale il collegamento tra il concessionario e l’effettiva posizione del manufatto. Le difficoltà si rinvengono altresì nella circostanza che nelle concessioni non ci sono numeri progressivi raccordati tra loro: numerazioni casuali e prive di logica, ed inoltre, in molti casi nella concessione non è indicata neppure la durata! Una prerogativa tutta Corianese. Questa, ulteriore superficialità, comporterà una ricerca estremamente complicata perché la durata della concessione dovrà essere desunta da altri fattori: le tariffe applicate all’epoca del rilascio e gli atti deliberativi di oltre settanta anni fa. Siamo consapevoli delle difficoltà ma abbiamo certezza che arriveremo all’obbiettivo data l’importanza del tema per i cittadini corianesi".

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