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Foibe, Rimini ricorda le vittime con cerimonia e incontri online

Al via sabato appuntamenti online con approfondimenti dedicati a studenti e cittadini

Rimini si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo, per tenere viva la memoria delle vittime dei massacri delle foibe e il dramma dell'esodo giuliano-dalmata, in cui oltre 250.000 italiani furono costretti ad abbandonare le proprie terre, l'Istria, Fiume e Zara, passate dopo la Seconda guerra mondiale sotto la sovranità jugoslava. Così per il prossimo "Giorno del Ricordo", il 10 febbraio, in sinergia con l'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea di Rimini e con la partecipazione di tre associazioni locali che rappresentano gli esuli - Unione degli Istriani; Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Comitato 10 Febbraio - è prevista una cerimonia, organizzata secondo le restrizioni anti-covid, per la deposizione di una corona di alloro al monumento alle Vittime delle foibe e delle drammatiche vicende del confine orientale, alle 11 alla "Biblioteca di pietra" del Molo. Non solo: da sabato al 12 febbraio sono previste quattro conferenze zoom, sulla piattaforma dell'Istituto storico di Rimini, per l'approfondimento, dedicate a scuole e cittadinanza con la scrittrice Silvia Dai Prà, autrice del libro "Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria" (2019), in cui ricostruisce la storia del bisnonno Romeo, ucciso e gettato nella foiba di Vines, e con lo storico Kristjan Knez, presidente della societa' di studi storici e geografici di Pirano (Slovenia) e direttore del centro italiano "Carlo Combi" di Capodistria.

Si inizia sabato alle 11, con la relazione per studenti di Silvia Dai Prà dal titolo "La memoria famigliare della tragedia delle foibe", replicata per un pubblico adulto domenica, alle 18. Mentre l'11 febbraio alle 11, Kristjan Knez parlerà alle scuole del "L'Adriatico orientale nel Novecento e le sue metamorfosi". Infine, venerdì 12 febbraio, alle 17, terrà una conferenza aperta a tutti, intitolata "Il confine mobile nell'Adriatico orientale e le traversie della popolazione italiana". 

(Agenzia Dire)

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