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Cronaca Riccione / Via Mille

Folle inseguimento per le strade di Riccione, a fuoco l'auto dei carabinieri

La 'gazzella' dell'Arma si è incendiata dopo l'impatto, terrore tra i passanti che hanno rischiato di essere investiti dall'auto pirata. Feriti due militari e un agente della polizia Stradale in motocicletta

Pomeriggio di terrore lungo le strade di Riccione che sono state protagoniste di un folle inseguimento tra una Bmw cabrio coupè e la pattuglia dei carabinieri. Tutto è iniziato poco prima delle 16 quando, la fuoriserie, ha iniziato a compiere una serie di manovre azzardate nella zona del casello dell'A14 di Riccione attirando l'attenzione di una 'gazzella' dell'Arma. Il guidatore della Bmw ha ignorato l'alt dei  carabinieri dando il via all'inseguimento su viale Berlinguer. Dai primi resoconti, pare che a dare la caccia alla potente vettura siano intervenuti anche due motociclisti della polizia Stradale, in serivizio anche loro nei pressi del casello. L'auto pirata ha cercato più volte di entrare in autostrada per seminare gli inseguitori ma, a causa del traffico, è rimasta imbottigliata e, il guidatore, ha imboccato contromano la rotatoria per scappare verso mare.

Folle inseguimento per le strade di Riccione, a fuoco l'auto dei carabinieri

Il Bmw, sempre tallonato dai carabinieri, ha quindi imboccato viale Ceccarini monte per proseguire in direzione mare arrivando a sfiorare i 200 chilometri all'ora. Arrivato all'incrocio con via dei Mille, il cabrio ha svoltato a sinistra contromano e i militari dell'Arma, nel tentativo di bloccarlo, sono andati ad impattare contro la segnaletica stradale abbattendola. Nel violento impatto, il motore della Fiat Bravo si è spaccato facendo uscire dell'olio che, a contatto con le parti surriscaldate, ha preso fuoco. La 'gazzella, quindi, ha terminato la sua corsa a lato della strada con i militari dell'Arma che hanno fatto appena in tempo ad uscire dall'abitacolo prima che le fiamme potessero attaccarli.

Nel frattempo, l'auto è fuggita nuovamente rimanendo nella zona mare e inseguita dai motociclisti della Stradale ma, arrivata in piazzale Azzarita, ha trovato nuovamente il traffico a bloccarla. Nel tentativo di scappare, con una manovra azzardata ha centrato in pieno un agente della Stradale facendolo rovinare sull'asfalto. Solo dopo questo ennesimo incidente, le forze dell'ordine hanno perso ogni traccia fino a quando, dopo circa un'ora, è stata individuata in via Toscana, una strada senza uscita nei pressi della casa di riposo 'Pullè'. In via dei Mille sono accorsi i mezzi del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai carabinieri feriti, e i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l'auto in fiamme. Sul posto anche la polizia Stradale per i rilievi di rito. Il Bmw, invece, è stato ritrovato chiuso a chiave e, al momento, non ci sono indizi su chi si trovava a bordo della fuoriserie. Il tam tam mediatico, subito innescato dai social network, ha parlato anche di una sparatoria e di alcuni bossoli ritrovati ma, al momento, questo dettaglio viene escluso dagli inquirenti.

I militari hanno ritrovato il proprietario della macchina: si tratta di un residente a Bologna che, ai Carabinieri, avrebbe dichiarato che alla guida del mezzo ci sarebbe stato un suo amico anche lui residente nel capoluogo emiliano.

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