Al via i nuovi Gruppi di azione locale: 66,4 milioni per lo sviluppo delle aree rurali dell'Appennino

Avranno a disposizione complessivamente 66,4 milioni di euro di qui al 2020 per dare concreta attuazione ai Piani di azione messi a punto in una logica partecipativa “dal basso”, cioè con l’attivo coinvolgimento delle comunità locali

Ai nastri di partenza i nuovi Gal (Gruppi di azione locale) dell’Emilia-Romagna, società in partnership tra enti pubblici (Comuni e relative Unioni, Province, Camere di commercio, Parchi) e soggetti privati (organizzazioni economiche, Consorzi prodotti tipici e associazioni) per promuovere lo sviluppo economico, favorire l’incremento dell’occupazione e potenziare i servizi sociali nelle zone rurali marginali del territorio regionale, ovvero l’intera fascia appenninica da Piacenza alla Valconca e l’area del Delta del Po. Obiettivi da raggiungere potendo contare su 66,4 milioni di euro, il 5% delle risorse complessive assegnate dall’Unione europea alla Regione Emilia-Romagna per l’attuazione del Programma di sviluppo rurale (Psr) nel periodo 2014-2020.

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Identikit, strategie e modalità d’intervento dei nuovi Gal - sei in tutto, uno in più rispetto al recente passato, il Gal Valli Marecchia e Conca - sono stati illustrati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, presenti alcuni dei presidenti delle nuove società, scelte dalla Regione  dopo un attento esame delle candidature e dei Piani d’azione proposti. “La prima sfida l’abbiamo già vinta: siamo infatti la prima Regione d’Italia ad aver completato l’iter istruttorio per il decollo operativo dei nuovi soggetti che sono stati selezionati, con il supporto di un pool di esperti, non solo sulla base della qualità della strategia adottata, ma anche in ragione della solidità della compagine societaria”. “Adesso- ha proseguito l’assessore - abbiamo un Gal in più e sei strategie che individuano chiaramente le azioni da portare avanti e i risultati che si vogliono ottenere. I Gal saranno veri e propri terminali locali del Psr, partner della Regione che mettono in pratica la propria strategia su obiettivi chiari e misurabili”.    

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