Forninfesta: il pane fresco del tuo fornaio, buon gusto quotidiano

In vista della Giornata mondiale del Pane del 16 ottobre, da domani la Confartigianato di Rimini insieme ai panifici associati promuove all’interno dei forni un’iniziativa di valorizzazione del pane artigianale

Martedì 16 ottobre sarà la Giornata mondiale del Pane, istituita insieme alla Giornata mondiale dell’Alimentazione per celebrare uno dei primi cibi lavorati dall’uomo con acqua e farina, due semplici ingredienti che mescolati al lievito danno un prodotto che nella sua semplicità è così ricco di significati ed interpretazioni popolari. In relazione al bando regionale per la valorizzazione del pane artigianale, la Confartigianato di Rimini proporrà da domani a venerdì 12 tre giornate all’insegna di Forninfesta per sensibilizzare i consumatori al consumo del pane fresco e dei prodotti artigianali da forno, diversi e alternativi a quelli industriali o precotti, in nome della buona, genuina e sana alimentazione. I panifici associati a Confartigianato, una cinquantina sul territorio riminese, accoglieranno i clienti distribuendo assaggi di pane comune, pizza e spianata, dolci da forno, crostata e ciambella, piada dei morti oltre ad informare sulla qualità superiore che garantisce un prodotto fresco rispetto a quello industriale. L’iniziativa sfocerà domenica 14 Ottobre, giornata dedicata a San Gaudenzo, Patrono di Rimini, nella Festa del pane artigianale nella Vecchia Pescheria, dove in mattinata saranno distribuiti assaggi di pane artigianale e prodotti da forno.

Grazie all’iniziativa legislativa della Regione Emilia Romagna, con l'importante contributo della Confartigianato, è stata disciplinata l’attività di produzione e vendita del pane e dei prodotti da forno. Il Pane fresco è quello venduto entro le 24 ore dalla conclusione del processo produttivo e tenuto in scaffali riservati, con la dicitura “pane fresco”. Il pane conservato, il pane ottenuto da cottura di impasti, il pane surgelato, invece, dovranno essere tenuti confezionati in ambiti appositi, separati dal pane fresco, con dicitura ed etichettatura appropriata, riportando lo stato e il metodo di conservazione utilizzato. Secondo un recente un sondaggio dell’istituto Swg, commissionato dalla Federazione Italiana Panificatori, sette italiani su dieci (72,7%) scelgono per l’acquisto del pane il classico fornaio. Nove su dieci poi, lo mangiano regolarmente tutti i giorni. Il pane artigianale è, secondo gli italiani, soprattutto più fresco (86,2%), ma anche più buono (84,4%), più sano (75,3%) e genuino (73,9%), più sicuro, nutriente e leggero. Il 97% lo preferisce quasi sempre fresco.

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