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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Il Franchini verso la rivoluzione, il pronto soccorso diventerà Cau aperto 24 ore su 24

Forza Italia di Santarcangelo incontra il direttore Carradori: "La spiegazione del direttore ci è parsa esaustiva: la nascita dei Cau si è resa necessaria a seguito di una disamina delle necessità assistenziali"

Il Pronto Intervento di Santarcangelo diventerà Cau (Centro di assistenza e urgenza). Sul tema Forza Italia di Santarcangelo, con il coordinatore commissario Walter Vicario, ha negli scorsi giorni avuto un confronto con il direttore generale dell'Ausl Romagna Tiziano Carradori. "In queste ultime settimane abbiamo raccolto le perplessità di tanti cittadini preoccupati per questa imminente trasformazione e abbiamo dato voce ai loro dubbi incontrando proprio nelle scorse settimane, il direttore generale dell'Ausl Romagna Tiziano Carradori, chiedendo chiarimenti sul progetto Regionale e rassicurazioni ai tanti interrogativi che ha suscitato la notizia dell'apertura dei Cau".

"La spiegazione dettagliata del direttore al momento ci è parsa esaustiva: la nascita dei Cau, ha chiarito Carradori, si è resa necessaria a seguito di una disamina delle necessità assistenziali e da un'analisi delle percentuali di codici bianchi e verdi in accesso al Pronto soccorso che non esitano poi in un ricovero; la pressione sui Ps ha imposto la necessità di riorganizzare i servizi e integrare i diversi livelli di assistenza - spiega Walter Vicario -. Il progetto, come ci ha più volte rassicurato Carradori, mira a un rafforzamento dell'accessibilità dei servizi di assistenza primaria che al contempo produce una maggiore efficienza del servizio stesso. Più volte ha voluto sottolineare che lo scopo della istituzione dei Cau è quello di potenziare la risposta territoriale partendo dal presupposto che i medici di famiglia ricevono ormai quasi tutti su appuntamento (con tempi di attesa troppo lunghi) e che le guardie mediche rispondo nell'83% dei casi solo al telefono".

"I Cau saranno dotati dei necessari requisiti strutturali: l'orario di apertura sarà h24 con accesso diretto e, a regime, ci si potrà avvalere anche della centrale operativa a un nuovo numero 116117 a disposizione della cittadinanza. Ai Cau si affiancheranno gli Uca  ovvero unità assistenziali per interventi a domicilio nelle ore notturne. Nelle intenzioni il progetto non può che dirsi positivo, compito nostro sarà monitorare lo sviluppo e l'attuazione di quanto è al momento solo sulla carta".

"Nel colloquio con il dottor Carradori - prosegue la nota - abbiamo ricordato più volte che non si può correre un rischio quando in gioco c'è la vita delle persone ma non si possono fare progetti senza tener conto delle risorse umane ed economiche che si hanno a disposizione. Il punto focale è che i medici sono in numero insufficiente per far fronte alle necessità assistenziali del territorio ma questo è un problema nazionale al quale sta cercando di trovare una risposta il governo che spinge per l'abolizione del numero chiuso per gli iscritti alla facoltà di Medicina e che grazie al lavoro del Ministro dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini, di Forza Italia, già per l'anno accademico 2023/24 ha ottenuto un allargamento del numero programmato".

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