rotate-mobile
Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca

Fugge dalla guerra ma trova l'inferno: in cella l'aguzzino che la picchiava

I due si erano conosciuti quest'anno in un albergo di Rimini dove lei, dopo essere fuggita dal suo paese a causa dell'invasione russa, aveva trovato lavoro come cameriera

I carabinieri di Aurisina (Trieste) hanno arrestato un cittadino romeno di 38 anni condannato per l'inosservanza del divieto di avvicinamento e di maltrattamenti nei confronti di una giovane donna ucraina con cui conviveva. I due si erano conosciuti quest'anno in un albergo di Rimini dove lei, dopo essere fuggita dal suo paese a causa dell'invasione russa, aveva trovato lavoro come cameriera. Anche lui era dipendente dell'albergo. Poco dopo vanno a convivere ma la storia dura poco perché l'uomo, oltre alle scenate sul posto di lavoro, quando torna a casa picchia la donna. La notizia viene riportata da TriestePrima.

Dopo la denuncia scatta il provvedimento di allontanarsi dalla casa. Iniziano pedinamenti e continui agguati che vanno avanti durante il mese di luglio. Così la donna lo denuncia una seconda volta ma quando arriva la sentenza e sta per finire in carcere, lui riesce a scappare. Fino al controllo della Radiomobile di Aurisina che, nel corso di un servizio di “retrovalico” effettuato nei giorni scorsi, lo rintraccia su un pullman di linea proveniente dalla Romania e diretto in Italia. Una volta arrestato, è stato condotto nel carcere di Gorizia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fugge dalla guerra ma trova l'inferno: in cella l'aguzzino che la picchiava

RiminiToday è in caricamento