Funelli: "Sull'indagine Tecnopolo-Acquarena mai avuto comunicazioni giudiziarie"

Il capo di gabinetto del sindaco Andrea Gnassi ribatte alla conferenza stampa dell'ex assessore Roberto Biagini

Sergio Funelli

E' arrivata nella mattinata di venerdì la risposta di Sergio Funelli, il capo di gabinetto del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, tirato in ballo sull'indagine Tecnopolo-Acquarena dall'ex assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini. Secondo le carte dell'inchiesta mostrate da Biagini, Funelli e il faccendiere Mirco Ragazzi sarebbero indagati di concussione e tentata concussione nei confronti di un costruttore marchigiano nell’ambito dello stralcio bolognese dell’inchiesta sugli appalti riminesi. Una ricostruzione che viene fortemente respinta dal capo di gabinetto che si è già rivolto al suo legale, l'avvocato Mareno Maresi, sottolineando che ogni notizia diffusa in modo strumentale al fine di ledere la sua reputazione verrà perseguita nelle sedi competenti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Apprendo oggi dagli organi di informazione - ha dichiarato Funelli in un comunicato stampa - che dall'indagine cosiddetta Tecnopolo – Acquarena, conclusasi senza alcuna richiesta giudiziaria a carico del sottoscritto, sarebbero scaturiti, nel febbraio 2017, due stralci di inchiesta che mi vedrebbero interessato. Uso il condizionale visto che anche gli organi d’informazione non sono stati in grado di fornire dettagli o informazioni più precise. Non sapendo nulla di questa vicenda nel merito e non avendo ricevuto, a due anni e mezzo di distanza, alcun tipo di comunicazione o informazione, ho comunque dato oggi, per doveroso scrupolo, mandato all’Avv. Moreno Maresi di Rimini di procedere agli accertamenti del caso, in primis sull’esistenza e eventualmente sullo stato dei procedimenti riferiti dalla stampa. Infine mi corre l'obbligo di precisare che, diversamente da quello che si può evincere dalla lettura degli organi di informazione, non ho avuto nessun contratto di consulenza con chicchessia da quando nel 2011 sono alle dipendenze dell'Amministrazione Comunale di Rimini. Ciò precisato attendo la verifica del mio legale continuando a condurre la mia vita e a svolgere la mia attività come fin qui ho sempre fatto".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Un locale del Riminese tra i migliori bar d'Italia premiati dal Gambero Rosso

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento