Furti e rapine, 4 arresti e 5 denunciati il bilancio della polizia di Stato

Tra i deferiti un ubriaco che, in pieno centro storico, minacciava i passanti brandendo un coltello

E' di quattro persone finite in manette e di 5 denunciate a piede libero il bilancio delle ultime 24 ore della polizia di Stato che, tra Rimini e Riccione, ha anche recuperato diversi grammi di stupefacenti abbandonati dai pusher. Oltre al 36enne, arrestato giovedì mattina dopo che aveva scatenato il caos in un bar di via Siracusa, a finire nei guai è stata anche una ladra 35enne riminese. La donna, entrata nel negozio Tigotà di via Flaminia, si era impossessata di diversi prodotti cosmetici per poi, una volta nascosti addosso, cercare di lasciare il negozio senza fermarsi alla cassa. Le sue manovre non sono passate inosservate e, i responsabili della profumeria, hanno chiamato il 113 facendo accorrere una pattuglia della polizia di Stato. Portata in caserma con l'accusa di furto, è stata processata venerdì mattina e condannata a 6 mesi di reclusione con la sospensione della pena.

Nella notte tra giovedì e venerdì, invece, gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti all'Operà di Riccione, nella zona del Marano, dove era stato segnalato un rapinatore. Secondo quanto emerso, verso le 4 un marocchino 20enne che stava ballando sulla pista del locale è arrivato alle spalle di un venezuelano 29enne e, con un mossa fulminea, gli ha strappato dal collo la catenina per poi scappare insieme a un complice. Gli agenti, arrivati immediatamente sul posto, sono riusciti a intercettare i malviventi ma l'amico del rapinatore, un 28enne sempre marocchino, ha aggredito le divise per evitare che il 20enne venisse arrestato. Nonostante la resistenza, il più giovane è finito in manette con l'accusa di rapina mentre, il secondo, è stato arrestato per resistenza.

Se l'è invece cavata con una denuncia a piede libero un 25enne romeno che, nella notte tra giovedì e venerdì, ha iniziato a dare in escandescenza in piazza Cavour. Lo straniero, in preda ai fumi dell'alcol, dopo aver buttato a terra alcune bici parcheggiate si era accampato sugli scalini di palazzo Garampi per inveire contro i passanti minacciandoli con un coltello. Dovranno rispondere di ricettazione, invece, due 21enni marocchini intercettati da una Volante nei pressi del Bagno 5 di Rimini e trovati in possesso di oggetti rubati. I controlli nel parco Murri hanno poi permesso di recuperare 30 grammi di stupefacenti vari, ritrovati abbandonati dai pusher, e di mettere a disposizione dell'ufficio Immigrazione della Questura di Rimini due senegalesi, di 38 e 40 anni, risultati clandestini in Italia.
 

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