Furti in casa durante le festività: due riminesi su tre temono i ladri 4.0

Quasi due riminesi su tre (60%) temono che un’eccessiva visibilità sui social network possa esporre la propria casa a un maggior rischio di furti

Le feste natalizie si celebreranno ormai anche online: i profili social si colorano con foto della settimana bianca e dei regali scambiati e scartati davanti al panettone. Ma attenzione agli sguardi indiscreti. Come rivela infatti l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, quasi due riminesi su tre (60%) temono che un’eccessiva visibilità sui social network possa esporre la propria casa a un maggior rischio di furti e per questo ritengono che occorra fare un uso accorto e consapevole di queste piattaforme, evitando di condividere, specie pubblicamente, troppe informazioni su di sé.

Proprio le vacanze, tra l’altro, sono indicate dal 36% degli intervistati come uno dei momenti in cui si teme di più che i ladri possano introdursi in casa. Un ulteriore 47% dichiara di aver più paura di un’intrusione notturna, mentre si dorme; infine, il 17% teme che avvenga di giorno, indipendentemente dal fatto che ci sia qualcuno in casa o meno. Subire un furto o una rapina nella propria casa spaventa per diverse ragioni: per il rischio di subire un’aggressione (40%) e per il danno economico derivante da atti vandalici (13%) o dalla perdita di preziosi (13%). Ma a pesare, per un ulteriore 32%, sono anche le conseguenze emotive legate all’evento.

Come difendersi, allora, dalle intrusioni indesiderate? Tra le soluzioni migliori, per il 28% dei riminesi c’è quella di installare un impianto di allarme, per il 26% quella di rafforzare i dispositivi di sicurezza di porte e finestre mentre un ulteriore 21% indica la stipula di una polizza contro i furti, che risarcisca dagli eventuali danni subiti. Tuttavia, ben il 34% dei riminesi ha dichiarato di non aver adottato nessuna misura di protezione della propria casa nell’ultimo anno, a causa del costo eccessivo.

Talvolta ci si arrangia con deterrenti alternativi, come allarmi “artigianali” realizzati con oggetti messi davanti a porte e finestre che, se spostati, fanno rumore (34%) oppure lasciare la luce accesa anche di notte o quando si esce per fingere una presenza vigile nel domicilio (30%). E c’è chi, quando è fuori casa, si affida al vicino per controllare la propria abitazione (23%).

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“Gli ultimi dati Eurispes sulle paure degli italiani rivelano che i furti in abitazione sono ancora una tra le maggiori minacce percepite. La nostra ricerca ha messo in luce come siano numerosi i timori legati a questo tipo di evento, che irrompe proprio nell’ambiente in cui ci si dovrebbe sentire più al sicuro – commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni - Per questo motivo, è fondamentale proteggere la propria casa adeguatamente. Noi di Sara siamo da sempre a fianco degli italiani con soluzioni assicurative innovative e mirate che, in caso di furto o rapina, aiutano a superare i danni patrimoniali causati dai ladri. Per esempio, prevediamo somme assicurate maggiorate se il furto in casa avviene nel periodo natalizio.”.

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