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Duro colpo ai 'predoni' delle ville, tre fermi

Nella notte tra mercoledì e giovedì, i militari dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre cittadini albanesi

Nella notte tra mercoledì e giovedì a Rimini, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre cittadini albanesi, E.D., nato nel 1989, in Italia senza fissa dimora;, G.C., nato nel 1982 e domiciliato a Busto Arsizio (VA);  H.Q., nato nel 1983 e domiciliato a Roma,  perchè responsabili di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di grimaldelli ed oggetti atti allo scasso.

Alle ore 02:30 circa, in via Coletti, durante un servizio perlustrativo, i Carabinieri notavano una Audi A3 con 3 persone a bordo e, rilevandone la targa, appuravano che si trattava dell’autovettura rubata nella nottata del 17 agosto a Santarcangelo di Romagna. In quella circostanza ignoti, entrati nell’abitazione di un 63enne pensionato, avevano rubato la somma contante di 350 euro e le chiavi della  vettura con la quale si erano allontanati.

Pertanto i militari immediatamente intimavano l’alt al veicolo, ma il conducente accelerava bruscamente, iniziava a zigzagare e, occupando il centro della carreggiata, cercava di fuggire in direzione monte.  Inseguiti per oltre 2 km, lungo le strade delimitate da villette ed accessi pedonali, i tre terminavano la corsa alla rotatoria di via Sacramora dove l’Audi, a causa della forte velocità, prima derapava contro la struttura in pietra della rotonda e poi, a seguito dell’urto, ruotava di 180°, finendo la corsa sul marciapiede opposto.  I tre albanesi, illesi, tentavano una repentiva fuga a piedi, ma due venivano subito bloccati dal capo-equipaggio che, dopo avergli intimato più volte di fermarsi, esplodeva in aria un colpo a scopo intimidatorio, mentre il terzo scappava in direzione mare e, inseguito per circa 200 metri in un’area scarsamente illuminata, si arrestava solo quando l’altro carabiniere esplodeva anch’egli un colpo in aria.


L’immediata perquisizione sul posto consentiva di appurare che uno dei malviventi già indossava dei guanti anti-infortunistica, del tipo antitaglio, mentre nell’abitacolo dell’Audi venivano rinvenuti e sequestrati un altro paio di guanti, un trapano a mano, chiavi, grimaldelli ed altri strumenti da effrazione, tale da far ritenere che i predetti fossero stati intercettati mentre stavano per perpetrare un ulteriore furto in abitazione.  I tre fermati, espletate le formalità di rito, venivano associati alla Casa Circondariale di Rimini.

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