Rumori nell'hotel e televisori spariti: trovati due "ospiti indesiderati"

I ragazzi, appena entrati nella struttura, hanno sentito provenire dal secondo piano dei rumori sospetti e, avendo trovato tutte le luci spente, hanno compreso che poteva trattarsi di “ospiti indesiderati”

Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini, durante la notte tra venerdì e sabato, hanno arrestato un 24enne egiziano e una 17enne ritenuti responsabili di furto aggravato. Erano quasi le 3, quando una volante è stata inviata in via Regina Elena in un hotel, dal quale era giunta la segnalazione relativa alla presenza di estranei al suo interno.

Giunti immediatamente sul posto, gli operatori hanno preso contatti con il gestore dell'albergo che, dopo aver svolto alcuni lavori e pulizie iniziati la sera precedente, era rimasto nella hall a parlare con un amico fino all'1:15 per poi andare a dormire, dopo aver spento tutte le luci all’interno della struttura, nella camera da letto ubicata al piano rialzato dell’hotel. Sebbene la struttura risultasse essere chiusa al pubblico, alle 2 sarebbe giunto il figlio del gestore con alcuni amici e la fidanzata. I ragazzi, appena entrati nella struttura, hanno sentito provenire dal secondo piano dei rumori sospetti e, avendo trovato tutte le luci spente, hanno compreso che poteva trattarsi di “ospiti indesiderati” entrati abusivamente nella struttura. Un ragazza ha quindi subito avvisato il gestore, che ha subito richiesto l’intervento della Polizia. Appena giunti sul posto, gli agenti hanno intercettato un uomo al piano terra, nella hall, che ha risposto di essere ospite della struttura e che in sua compagnia vi era la sua fidanzata, ma non sapeva dove si trovasse. La donna, dopo alcune ricerche, è stata rintracciata all’interno di una stanza situata al secondo piano, proprio dove in precedenza erano stati uditi i rumori. Durante le ricerche della donna, il gestore e i poliziotti si sono accorti, entrando in un'altra stanza, che all’interno vi era un sacco bianco con all’interno sei televisori smontati dalle altre stanze del piano, pronti secondo gli investigatori a essere portati via. Altri televisori erano stati smontati dalle stanze, altri ancora non sono stati trovati.

Non avendo trovato alcun segno di scasso, gli agenti presumono che i soggetti siano effettivamente entrati dalla porta principale. I due sono stati quindi accompagnati negli Uffici della Questura dove, poiché privi di documento d'identità, sono stati sottoposti ad accertamenti dattiloscopici: il cittadino egiziano è risultato essere già noto alle forze di Polizia per precedenti in prevalenza per questioni legate alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché un obbligo di dimora nel comune di Lodi in atto emesso dal Tribunale di Rimini il 12 settembre; la ragazza, della provincia di Ferrara, è risultata avere alcuni pregiudizi per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato, la 17enne è stata denunciata per lo stesso reato. Sono in corso le indagini per individuare i complici dei due ragazzi che sarebbero riusciti a scappare con i televisori.

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