Gessica Notaro, parlano gli avvocati di Tavares: "No al processo mediatico"

E' quanto scrivono in una lettera al Ministero della Giustizia, gli avvocati Riccardo Luzi e Alessandro Pinzari, difensori di Eddy Tavares

"Ancora una volta, e per nulla intimoriti, ci sentiamo in dovere di ribadire il principio che ci siamo limitati ad invocare in precedenza. No al processo mediatico, no alla spettacolarizzazione dei casi, no alla riprovazione dell'avvocato difensore, no all'anticipazione del giudizio attraverso la gogna mediatica". E' quanto scrivono in una lettera al Ministero della Giustizia, gli avvocati Riccardo Luzi e Alessandro Pinzari, difensori di Eddy Tavares, condannato in primo grado a 10 anni di carcere per l'aggressione con l'acido oltre ad 8 anni per stalking nei confronti della sua ex fidanzata Gessica Notaro, concorrente del programma di Rai1 "Ballando con le Stelle".

Durante la trasmissione di sabato sera, la giovane ha sottolineato la sua posizione dopo che i legali avevano chiesto alla Rai di non permettere più che si parlasse della vicenda durante il programma. “Io non starò zitta - aveva detto Notaro in occasione dell'ultima puntata della trasmissione di Rai Uno -. Continuerò a parlare per me per tutte quelle donne che non possono più farlo o che sono chiuse in casa. Più mi direte di tacere più io continuerò a parlare”. "E' illegittimo - hanno scritto Luzi e Pinzari - che la televisione di Stato possa consentire le offese di una parte processuale in una vicenda giudiziaria ancora da dibattere".
    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Guida Michelin 2021, le "stelle" brillano nel Riminese con una novità

  • Muore nella culla a 4 mesi, si indaga per scoprire le cause del decesso

Torna su
RiminiToday è in caricamento