IL GIALLO DI RIVABELLA. La famiglia non crede al suicidio di Florentina

Il marito della cameriera trovata morta nella cucina della pensione Scilla sconfessa la tesi degli inquirenti secondo la quale la 33enne si sarebbe tolta la vita. "Non aveva questi pensieri per la testa. Di sicuro è stata uccisa". L'amica: "Flori era spaventata, qualcosa è successo"

Il marito e il figlio di Florentina (giurgiuveanul.ro)

I familiari di Florentina non sposano assolutamente la tesi degli investigatori riminesi secondo la quale la cameriera 33enne, trovata senza vita nella cucina della pensione Scilla con un coltello piantato nel cuore, si possa essere tolta la vita. Secondo quanto riportato dal sito iromeni.com, che ha intervistato l’amica della Ciobanu, una delle ultime ad aver sentito viva la ragazza, Florentina era sorridente e rilassata e nulla faceva presagire il gesto estremo. "Purtroppo ho parlato con Flori prima di essere uccisa racconta Mariana, che vive a Brescia dove lavora come badante. - Era molto spaventata, raccontava che c'era un sacco di poliziotti con cani alla pensione, questo me l'ha detto lei, intorno alle 9. Era molto spaventata. Poi abbiamo parlato un'altra volta al telefono, non pensava affatto al suicidio, parlava sempre di Costi (il figlio nr) e del suo marito, Viorel. Ho parlato anche con la proprietaria della pensione, me l'ha passata al telefono Flori. Flori era spaventata, qualcosa è successo".

Mariana aveva ospitato per tre settimane Florentina prima del periodo estivo e racconta di una persona timida, ma con un grande cuore. Riusciva piano piano a riprendersi dalla perdita del figlio, Florin, alla quale era molto affezionata. "Certe ferite non si chiudono in un giorno, ci vuole del tempo, ma lei ci riusciva ad andare avanti". Ora Mariana si chiede perché la proprietaria non è rimasta vicino alla donna, se l'ha vista in uno stato confusionale. "Se io vedo qualcuno spaventato, cerco di tranquillizzarlo, di stargli vicino. Flori sapeva che poteva contare su di me, se non se la sentiva di tornare a casa. Le avrei trovato un lavoro e l'avrei ospitata come in passato".

In Romania il quotidiano locale online "Giurgiuveanul" ha parlato con il marito di Floriana, Viorel, ultimo a sentire la 33enne prima che morisse. Secondo i tabulati telefonici, acquisiti dagli inquirenti riminesi, la conversazione si sarebbe svolta tra le 11.11 e le 11.40, pochi minuti prima che la cameriera venisse trovata cadavere. "Mi ha chiamato mercoledì seraspiega il marito - mi ha detto che aspettava che il datore di lavoro le prendesse un biglietto di pullman e le pagasse lo stipendio. Non so cosa è successo, ma giovedì mattina, alle 9:30 circa, mi ha chiamato di nuovo e mi ha detto che la pensione era circondata dalla polizia e che non sapeva cosa fare, da dove uscire. Poi, ho aspettato che mi richiamasse, invece è venuta una sua amica per dirmi che è stata uccisa. Non credo che si sia suicidata, non aveva questi pensieri per la testa”.

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