rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Giardini d’Autore più forte della tempesta, nonostante i disagi l'edizione si chiude con 6 mila visitatori

Gli organizzatori: “La natura non accetta scuse e non permette scorciatoie: ci siamo rimboccati le maniche per regalare al pubblico le consuete emozioni”

La bellezza che rifiorisce in tutto il suo splendore anche dopo i momenti più bui. Lasciata alle spalle, grazie al consueto entusiasmo di tutti i vivaisti ed espositori, la giornata di stop di sabato dovuta al maltempo, domenica 18 settembre Giardini D’Autore ha aperto nuovamente le sue porte nella suggestiva cornice della Piazza sull’Acqua. L’appuntamento conclusivo con l’edizione autunnale della mostra, diventata ormai appuntamento fisso per tutti gli amanti delle piante e della bellezza, è stato premiato da un grande riscontro di pubblico: sono stati circa 6000 i visitatori che nelle due giornate di venerdì e domenica hanno affollato gli spazi della Piazza Giardino, con i vivaisti provenienti da tutta Italia e dall’estero che hanno presentato al pubblico le loro collezioni botaniche frutto di una continua ricerca e passione, il Giardino delle Meraviglie, da sempre lo spazio dedicato agli artigiani, all’arredo e al design, la Giardini Farm, il mercato contadino a km 0 con spazi conviviali dedicati al cibo e ai sapori genuini della terra e la Giardini Kids, l’area dedicata ai piccoli giardinieri di oggi e futuri giardinieri di domani con la Fattoria Urbana.

Particolarmente apprezzati dai visitatori i workshop e i laboratori dedicati al mondo ‘green’, che hanno registrato in moltissimi casi il tutto esaurito: vere e proprie vetrine sulla creatività declinata in chiave botanica o floreale. L’edizione appena conclusasi è stata poi arricchita da degustazioni di vini, pause golose e pic-nic speciali con gli incontri “In giardino con Biberius”, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei sapori dei Colli di Rimini, e le proposte pic-nic della Gelateria La Romana. Successo anche per l’appuntamento in compagnia di Azzurra Gasperini, conosciuta al pubblico come Azzuchef arrivata per la prima volta alla Giardini Farm Market con “chiacchiere e ricette”, dal giardino alla tavola.

Apprezzato come sempre l’appuntamento con Quartopiano Suite Restaurant e la famosa La Terrazza sull’Acqua, il bistrot affacciato sul Ponte di Tiberio e la cucina creativa dello chef Silver Succi, così come le passeggiate culturali dedicate a “La Rimini che non ti aspetti” a cura di Discover Rimini e tutte le altre iniziative artistiche e culturali. Nel programma di Giardini d’Autore c’è stato spazio anche per tematiche complesse e d’attualità: al Cinema Tiberio, nella giornata di sabato 17 settembre, è andato in scena “World Cafè – Conversazione sul benessere e le buone pratiche aziendali”, il talk promosso dell’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini.

Dopo l’introduzione della Consigliera Delegata alle Pari Opportunità Barbara Di Natale, sono seguiti gli interventi di Luca Carrai, docente di Cescot e le testimonianze di alcune aziende e imprenditrici premiate per il progetto Buone Pratiche. La giornata è proseguita al Teatro degli Atti con un emozionante concerto di Grazia Di Michele che con il trio Terra (insieme a Fabrizio Mocata ed Eleonora Bianchini) ha proposto brani legati appunto al tema della terra e dell’ambiente.

Dichiarazioni di Silvia Montanari, organizzatrice di Giardini D’Autore: "La natura non accetta scuse e non permette scorciatoie. E allora mentre tanti parlavano, noi abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio: ci siamo messi gli stivali, ci siamo rimboccati le maniche e alle recriminazioni abbiamo preferito la fatica. Ci siamo fatti prendere dai dubbi e dallo sconforto, in certi momenti, non lo neghiamo mica. Siamo affondati nel fango, ci siamo bagnati sotto la pioggia torrenziale, ci siamo fatti sferzare la faccia dal vento. Ma poi ci siamo ricordati perché lo facciamo. Perché abbiamo scelto di vivere il mondo degli eventi dedicati alla natura e alle bellezze, anche con tutti i loro rischi. Perché per noi non sono solo eventi. Perché per noi non è solo lavoro. Per noi è una festa. Per noi significa portare bellezza agli altri. Ecco perché abbiamo voluto provarci. E lo abbiamo fatto insieme, tutti, perchè non conosciamo altro modo".

E aggiunge: "Lo abbiamo fatto anche insieme ai tanti vivaisti che purtroppo non avete potuto incontrare nella giornata di sabato: hanno scelto di non vendervi piante sulla cui tenuta non avrebbe potuto garantire. Non diciamo per caso di ospitare i migliori vivaisti di Italia. Sono stati i primi ad aiutare i colleghi e gli amici che potevano restare, sono stati i primi a sincerarsi ed essere felici per il calore di questa domenica che abbiamo passato insieme. Lo abbiamo fatto anche con l'aiuto sempre prezioso dell'amministrazione comunale. Perché Giardini d'Autore è una delle tante bellezze di Rimini. E Rimini è così. Rimini è passione e coraggio. È cuori oltre gli ostacoli. Rimini è reinventarsi e ricominciare. Come la natura. Come Giardini d'Autore. Non aspettiamo altro che la prossima edizione, per stare ancora insieme. Sarà bella come il sorriso sorpreso di chi oggi si è guardato intorno e si è reso conto di avercela fatta. Di essere riuscito a regalare e regalarsi ancora un altro po' di bellezza - perché noi sappiamo che non c'è niente di cui questo mondo ha più bisogno. Buon autunno e buon inverno, giardinieri: ci rivediamo insieme alla primavera".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giardini d’Autore più forte della tempesta, nonostante i disagi l'edizione si chiude con 6 mila visitatori

RiminiToday è in caricamento