Giornata del bimbo prematuro: un problema per un neonato su dieci

I neonati pretermine sono quelli che vengono al mondo prima della 37esima settimana di gravidanza e rappresentano una sfida per la neonatologia e la società

Domenica 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Neonato Prematuro. E’ l’occasione per richiamare l'attenzione sul tema della prematurità e sensibilizzare sulle sfide e sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita. I neonati pretermine sono quelli che vengono al mondo prima della 37a settimana di età gestazionale e rappresentano una grande sfida per la neonatologia e per la società. Un bambino su 10 nasce prima del termine ed uno su 100 viene alla luce prima dei 7 mesi di gravidanza. Anche quest’anno, grazie alla preziosa e fattiva collaborazione di numerose Associazioni, si svolgeranno sul territorio romagnolo diverse iniziative a sostegno dell’attività delle Terapie Intensive neonatali e delle Neonatologie dell’Ausl Romagna.

Il programma

Il Comune di Rimini anche quest’anno celebra la giornata illuminando di viola (colore simbolo della prematurità) la Rocca Malatestiana dalle ore 16 di domenica 17 novembre. L’Associazione “La Prima Coccola OdV”, da anni a supporto della Terapia Intensiva Neonatale TIN dell’ospedale Infermi Rimini, si è fatta promotrice di questo evento solidale. Dentro la Rocca tinta di viola l’Associazione organizzerà una merenda, musica ed animazione per tutti i bimbi e le loro famiglie. Saranno presenti amici speciali che da anni sono al fianco dell’associazione tra cui i DJ Marco Corona e Fabio Caldari che animeranno ed allieteranno il pomeriggio, il gruppo di animazione e truccabimbi Glamour di Cattolica, i fotografi Magdalena Paszkowska e Mattia Morri. L’ingresso è gratuito con offerta libera. Il ricavato andrà a contribuire alle numerose iniziative che la “Prima Coccola” sostiene continuativamente, tra cui l’umanizzazione del reparto TIN tramite la cura della bellezza dei luoghi di degenza, i servizi di sostegno a domicilio dopo la dimissione dalla TIN, da parte di una psicologa e di una ostetrica, l’acquisto di poltrone relax e di tiralatte speciali per le mamme dei piccoli prematuri.

La presenza della famiglia nei lunghi mesi di ricovero in terapia intensiva è fondamentale per nutrire il cervello dei neonati e favorire le loro potenzialità di sviluppo. La TIN di Rimini da anni è aperta alle famiglie in maniera continuativa. A queste famiglie vengono dedicati spazi adeguati, personale con specifiche competenze comunicative e relazionali, supporti educativi, forte sostegno dell’allattamento al seno. I bambini nati prematuri e le loro famiglie vengono seguiti anche dopo la dimissione con servizi di cure domiciliari e di follow-up in rete con il territorio, seguendo il motto della Società Italiana di Neonatologia “Il neonato al centro del futuro”!

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