Giornata del Mare e cultura marinara, la Capitaneria di Porto sale in cattedra

Coinvolte alcune classi di Rimini e Riccione in un’attività di promozione e sensibilizzazione volta a valorizzare il rispetto e la conoscenza del mare

Si celebra oggi la seconda edizione della “Giornata del Mare e cultura marinara”, ricorrenza istituita con la legge di riforma al Codice della Nautica da diporto nel 2018 e celebrata in tutta Italia con l’intento di promuovere la cultura marinara e il concetto di cittadinanza del mare, sensibilizzando e educando soprattutto le giovani generazioni al rispetto del mare. A tal proposito, la Capitaneria di Porto di Rimini ha coinvolto alcuni classi dell’Istituto Scolastico “Decio Raggi” di Rimini in un’attività di promozione e sensibilizzazione volta a valorizzare il rispetto e la conoscenza del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Il personale militare, con il prezioso contributo della Fondazione Cetacea Onlus di Riccione, ha tenuto presso l’Istituto Scolastico un incontro con gli studenti coinvolti sulle tematiche dei compiti istituzionali del Corpo, la sicurezza del mare e le principali problematiche ambientali. Inoltre, nell’ambito del progetto “Legalità e Sicurezza sul lavoro” – coordinato dall’I.N.A.I.L. locale – personale della Capitaneria di Porto di Rimini ha presentato, a beneficio delle scuole secondarie superiori, una lezione vertente sulla “sicurezza e tutela della salute del mare”, preziosa occasione per sviluppare le tematiche di sicurezza a bordo delle navi con le giovani generazioni. Infine, anche in occasione della manifestazione “Emerge Rimini”, organizzata dalla Protezione Civile, che si terrà presso l’area portuale di Rimini nei giorni 13 e 14 aprile, personale della Guardia Costiera continuerà la sensibilizzazione della cittadinanza alla cultura del mare, ivi inclusa la consapevolezza dell’importanza della sicurezza in mare.

Anche Riccione ha aderito alla “Giornata del Mare e della cultura marinaresca” istituita a livello nazionale dalla Guardia Costiera e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con l’organizzazione di una mattinata dedicata alle scolaresche. La  Capitaneria di Porto – Ufficio Maritimo di Riccione con la collaborazione di Lega Navale Riccione, Club Nautico, Fondazione Cetacea, Blennius e il patrocinio del Comune, hanno coinvolto un centinaio di studenti provenienti dalle scuole primarie Maestre Pie, Karis Foundation e dalle secondarie di primo grado dell’ICI 1 e dell’Istituto “Zavalloni”. A questi si sono aggiunti i piccoli della scuola dell’infanzia “ Floreale”. Giunti al porto di Riccione a bordo di due trenini, i ragazzi hanno vissuto una mattinata istruttiva con vari protagonisti della vita di mare. Ad accoglierli c’era il Comandante della Guardia Costiera  - Ufficio Marittimo Antonio Marinelli, le associazioni e i pescatori che hanno spiegato loro le tecniche da pesca, le caratteristiche delle imbarcazioni, storia, aneddoti e tradizione del mare. 

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Per l’amministrazione erano presenti gli assessori ai servizi educativi Alessandra Battarra e al demanio Andrea Dionigi Palazzi che “hanno sottolineato l’importanza di non gettare plastica in mare per nutrirne il massimo rispetto con comportamenti individuali corretti. La somma di tante e piccole decisioni più consapevoli e responsabili, con stili di vita sani su fronti diversi, sono la strada da seguire. Il Comune di Riccione a breve – hanno ricordato gli assessori – per contribuire in maniera importante al recupero di rifiuti di plastica galleggianti e alla pulizia nell’area portuale, si doterà di un particolare e semplice dispositivo  attivo 7 giorni su 7 H24. Le azioni di salvaguardia e rispetto del mare hanno già iniziato a dare risultati visibili con il ripopolamento ittico favorito dalle sperimentazioni in atto dei Reef Ball e, più recentemente dei moduli sommersi Wmesh. Svolgendo una funzione di oasi e rifugio per varie specie di pesci, la prospettiva futura è quella di attrarre subacquei e attività legate alla vita marina”. La mattinata è proseguita alla Fondazione Cetacea di Riccione dove gli alunni hanno potuto scoprire le bellezze dei nostri fondali a 100 metri dalla costa, attraverso fotografie e filmati di Renato Santi per Blennius e delle attività condotte quotidianamente dalla Capitaneria e dall’Ospedale delle tartarughe della Fondazione Cetacea.

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