Giornata Mondiale della Prematurità, sabato 17 novembre ‘M’illumino di Viola’

Negli ultimi cinque anni, il reparto di Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Infermi di Rimini ha curato ed assistito 300 bambini di peso compreso tra i 325 grammi ed un chilo e mezzo

Sabato 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità. Un bambino su 10 nasce prima del termine. Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide e sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita, anche quest’anno, l’Associazione “La Prima Coccola” scende in campo promuovendo l’iniziativa “Mi Illumino di Viola”. Un evento dedicato a tutti i bambini nati prematuri e che prevede sabato 17 novembre, dalle ore 17,  l’illuminazione di viola (il colore scelto per la prematurità) della Rocca Malatestiana e, dalle ore 18, un aperitivo solidale nel suggestivo contesto di Castel Sismondo.

In una società con culle sempre più vuote, le terapie intensive neonatali mettono “Il neonato al centro del futuro”, come sostenuto dalla Società Italiana di Neonatologia, fornendo cure specializzate per dare un futuro a bambini venuti al mondo troppo presto.  “Negli ultimi cinque anni, il reparto di Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Infermi di Rimini ha curato ed assistito 300 bambini di peso compreso tra i 325 grammi ed un chilo e mezzo e, di questi, 9 su 10 sono sopravvissuti” spiega la dottoressa Gina Ancora, direttore della Terapia intensiva neonatale di Rimini. Il reparto ha disposizione non solo attrezzature all’avanguardia per assistere questi “bambini piuma” ma anche professionisti attenti e  preparati a prendersi cura di tutta la famiglia. L’apertura 24 ore su 24 alle famiglie, il loro coinvolgimento e supporto nella cura del piccolo, la programmazione di attenti controlli post-dimissione rappresentano i principi chiave dell’assistenza fornita dal reparto. La TIN di Rimini ha adottato un nuovo modello di cura basato non sulla malattia ma sull’“intero bambino”, nella sua specifica fase di sviluppo, nel contesto della sua famiglia e nel contesto dell’ambiente sociale in cui andrà a vivere. “E’ in questa direzione - aggiunge la dottoressa Ancora - che vanno anche i progetti di costruzione del nuovo reparto, che verrà inaugurato nel 2019 e che prevede specifici spazi dedicati alle famiglie”. Tutto questo la realtà riminese lo sta facendo grazie al contributo economico dell’Associazione “La Prima Coccola”. Il presidente dell’Associazione, Alessandro Marchi, spiega che l’impegno dei soci in questa fase è focalizzato proprio sull’umanizzazione del nuovo reparto attraverso il finanziamento della decorazione degli spazi di degenza e l’arredamento degli spazi  destinati alle famiglie”.

Per l’aperitivo è gradita la prenotazione. E’ richiesto un contributo di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni; omaggio per i bambini fino a 6 anni. Per info e riservazioni: 3470744444 – 3924436029 – 3475632162

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