Giornata Nazionale degli Alberi, gli alunni a scuola coi Carabinieri Forestali

Una giornata di educazione ambientale a Misano Adriatico presso la Scuola d’infanzia e a Rimini presso la Scuola primaria di San Salvatore e la Scuola secondaria Marvelli

I militari della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2019, che si festeggerà il giorno 21 novembre,  svolgeranno attività di educazione ambientale a Misano Adriatico presso la Scuola d’infanzia e a Rimini presso  la Scuola primaria di San Salvatore e la Scuola secondaria Marvelli di Rimini. Verranno svolte attività di laboratorio, diversificate per età,  sul tema degli alberi insegnando ai ragazzi l’importanza delle funzioni svolte dai boschi con particolare attenzione alla lotta contro il mutamento climatico vista la capacità degli alberi di assimilare e immobilizzare anidride carbonica in notevoli quantità riducendone la percentuale in atmosfera. Al termine delle attività in laboratorio verrà piantato un  albero in ognuna delle scuole in presenza del Comandante del Gruppo CC Forestale Col  Aldo Terzi e, rispettivamente,  dei rappresentanti dei Comuni di Misano Adriatico e di Rimini.  

La Giornata Nazionale degli Alberi, che è stata ridefinita e rivitalizzata  dalla Legge 10 del 14 gennaio 2013, ha in realtà origini molto antiche. Fu istituita nel per la prima volta negli Stati Uniti  con la denominazione “Arbor day” dal Governatore del Nebraska Starling Marton con l’intenzione dichiarata di “creare una coscienza ecologica nella popolazione e per rimpinguare il patrimonio forestale del paese”. L’iniziativa ebbe un enorme successo in America e così anche in Europa si iniziarono ad organizzare eventi simili. In Italia fu il Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli, che fu poi anche Ministro dell’Agricoltura, che la istituì per la prima volta con una Circolare del 27 giugno 1899; questa disponeva la celebrazione della Festa degli Alberi nelle scuole del Regno d’Italia il 21 novembre di ogni anno. Fu proprio grazie all’intuizione del Ministro che in Italia la giornata dell’albero è da sembra legata al mondo della scuola. In realtà la prima Giornata dell’albero in Italia si tenne 27 agosto 1899 a Castiglione dei Pepoli, un comune della montagna bolognese, per iniziativa della emerita associazione felsinea “Pro Montibus et Silvis” attiva ancora oggi.   La Giornata degli alberi è stata poi ripresa e aggiornata in più di una occasione con leggi specifiche nel 1902, nel 1911, nel 1923, nel 1939, nel 1951 e nel 1992 e in particolare durante il fascismo e soprattutto nel dopoguerra. Dal 1951 al 1970 la Giornata degli Alberi ebbe un  grande successo con migliaia di ragazzi presenti alle celebrazioni e altrettanti alberi piantati; nel periodo furono 24.432.000 i ragazzi coinvolti nei festeggiamenti e 38.494.000 gli alberi piantati con una media annuale di 6996 comuni coinvolti, 1.286.000 ragazzi e bambini partecipanti, 2.026.000 alberi piantati.

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Il Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini ha avuto da sempre una particolare sensibilità verso l’educazione ambientale nelle scuole con iniziative specifiche sugli alberi come ad esempio il modulo ideato insieme ad alcune direzioni scolastiche locali e denominato  “L’uomo che piantava gli alberi” (dall’omonimo racconto di Jean Giono) , un laboratorio sugli alberi monumentali d’Italia e alcune iniziative legate alla figura di San Francesco, dei monaci Vallobrosani e Casentinesi ideate in occasione  del Festival Frascescano.  
 

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