Giornata nera per i bagnanti: un morto annegato e due in gravi condizioni

Superlavoro per i bagnini di salvataggio e per il personale del 118 intervenuto lungo la costa da Bellaria a Misano Adriatico

Foto archivio

Giornata nera per i bagnanti della costa riminese che, complice il primo caldo, hanno accusato dei malori durante il bagno e, in un caso, si è rivelato fatale. Il primo allarme è arrivato martedì mattina quando, dopo quello di lunedì, i bagnini della spiaggia 81 di Bellaria hanno fatto un nuovo salvataggio in mare soccorrendo un anziano turista che ha rischiato di annegare. L'allarme è scattato verso le 11.45 quando l'uomo, un 83enne di Brenno in provincia di Brescia arrivato in vacanza con una comitiva, si trovava nello specchio di mare davanti allo stabilimento e, all'improvviso, si è accasciato finendo sottacqua. Ad avvisare i soccorsi è stato un altro vacanziere che si trovava con l'anziano e, il bagnino di salvataggio, è accorso per recuperare l'uomo e riportarlo a riva per iniziare le manovre di rianimazione mentre, sulla battigia, è stato chiesto l'intervento del 118 arrivato con l'ambulanza e l'auto medicalizzata. I sanitari hanno cercato di rianimare l'anziano per quasi un'ora prima di riuscire a far ripartire il cuore e a stabilizzarlo. Sempre in condizioni critiche, l'83enne è stato poi trasportato d'urgenza all'Infermi di Rimini dove sarebbe molto gravi.

Non ce l'ha fatta un un turista tedesco 78enne che, nel pomeriggio di martedì, è deceduto sulla spiaggia di Misano Adriatico durante un bagno in mare. L'anziano, verso le 16.30, si trovava nello specchio d'acqua antistante al Bagno 44 e, all'improvviso, si è accasciato scomparendo tra le onde forse a causa di un malore. Il bagnino di salvataggio è intervenuto per ripescare l'uomo e, dopo averlo portato a riva, ha iniziato le manovre di primo soccorso mentre è scattato l'allarme che ha fatto accorrere sulla battiglia il personale del 118 con ambulanza e auto medicalizzata. Nonostante i disperati tentativi dei sanitari, che hanno cercato di rianimare il 78enne per quasi un'ora, alla fine si sono dovuti arrendere e il medico non ha portuto far altro che constatarne il decesso.

E' stato invece ricoverato, in condizioni critiche, un 60enne che verso le 16.45 si è accasciato sulla spiaggia del Bagno 131 di Miramare mentre giocava a bocce. E' stato il bagnino di salvataggio a praticare le manovre di primo soccorso mentre è scattato l'allarme che ha fatto accorrere il personale del 118, con ambulanza e auto medicalizzata, per cercare di rianimare l'anziano. Una volta stabilizzato, il 60enne è stato trasportato d'urgenza all'Infermi di Rimini dove le sue condizioni sarebbero molto gravi. In tutti e tre gli episodi sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto per gli accertamenti di rito.

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