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Cronaca

“La Girandola” dona 10 mila euro al progetto contro la violenza sulle donne dell’Azienda Usl

Well Fare “rete per le donne” è un progetto finalizzato a garantire ambienti adeguati e qualità dell'assistenza sanitaria e psicologica nell'ottica dell'umanizzazione delle cure

Il grande successo riscosso dallo spettacolo benefico “Oggi le coliche” promosso dall’Associazione La Girandola, che si è tenuto in maggio scorso con il sold out del  Teatro Galli di Rimini, ha portato ad una donazione di ben 10.000 euro da destinare al progetto dell’Ausl della Romagna Well Fare “rete per le Donne” per sostenere la realizzazione di nuovi spazi di cura all’interno dei Pronto Soccorso, dedicati alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori.

La cerimonia di consegna del ricavato si è tenuta il 29 giugno, presso l’ospedale Infermi di Rimini, dove ad accogliere Nicola Clolucci, presidente della Girandola Odv accompagnato da alcuni volontari, c’erano l’assessora del comune di Rimini Francesca Mattei delegata dall’assessore al Welfare, Vincenzo Domenichelli, direttore del Dipartimento chirurgico di Rimini, Silvana Federici, già direttrice della Dipartimento chirurgico, la direttrice dell’ospedale Francesca Raggi, la direttrice amministrativa d’azienda Agostina Aimola e della dott.ssa Elisabetta Montesi, direttrice dell’UO Accoglienza e Fundraising.

La direttrice Francesca Raggi ha espresso gratitudine alla compagnia teatrale composta di professionisti che da 30 anni ormai  portano in scena lo spettacolo, ideato e diretto da Silvana Federici ringraziandola insieme ai professionisti sanitari, che hanno messo in scena uno spettacolo autoironico, divertendo il pubblico, con un risultato importante che contribuisce in maniera significativa al progetto, consentendo di poter disporre di spazi adeguati e dedicati all’accoglienza delle donne vittime di violenza. Un plauso alla generosità della società civile riminese sempre pronta ad ascoltare le necessità della sanità locale e a donare.

Domenichelli, direttore del Dipartimento Chirurgico e attore dello spettacolo, ha espresso soddisfazione per il risultato dell’evento, sottolineando la sua volontà sin da subito di sostenere questo progetto innovativo a sostegno delle donne vittime di violenza e  ha ringraziato l’associazione la Girandola e gli sponsor per averlo supportato nell’organizzazione e  realizzazione dell’evento.

Il presidente dell’associazione La Girandola, si è detto molto contento di aver supportato l’organizzazione dell’evento i cui risultati concreti ripagano del grande impegno profuso ed ha espresso un ringraziamento particolare alle volontarie dell’associazione.

Anche  l’assessora Mattei sottolineando l’importanza di queste iniziative volte anche a sensibilizzare e contrastare il fenomeno della violenza di genere, ha espresso grande soddisfazione perché  grazie alla rete di beneficenza che ha sostenuto la buona causa,  è stato riempito il teatro e raccolto una cifra significativa da destinare a questa causa  importantissima, purtroppo sempre più attuale.

La dottoressa Aimola, unendosi ai ringraziamenti di tutti, ha dichiarato che Well fare è un progetto di portata trasversale, in cui l’azienda crede molto e anche per questo auspica che i lavori nei pronto soccorso per la realizzazione degli ambulatori dedicati alle donne vittime di violenza, partano al più presto.

Il risultato della raccolta fondi, pari a 10.000 euro devoluti al progetto, è stato possibile grazie anche al supporto di una serie di partner e sponsor quali la Banca Malatestiana, Golfetta, Birrodromo, Nuova Ricerca, Neon Rimini, Futura e Federalberghi. La cerimonia di consegna della donazione, oltre a rappresentare  un importante momento di restituzione del risultato dell’iniziativa,  ha consentito di esprimere soddisfazione da parte di tutti  i partner coinvolti nel progetto

Well Fare “rete per le donne”, è un progetto, finalizzato a  garantire ambienti adeguati e qualità dell'assistenza sanitaria e psicologica nell'ottica dell'umanizzazione delle cure, in sinergia con i Centri Antiviolenza territoriali.  Ha ricevuto fin dal suo avvio sostegno e apprezzamento da parte di istituzioni, imprese e associazioni del territorio.
Le bambole di stoffa, simbolo delle donne vittime di violenza, realizzate dall’Associazione Artincouncelling, possono essere “adottate” attraverso una donazione per sostenere la campagna di raccolta fondi, che ha l’ulteriore obiettivo di sensibilizzare verso il contrasto della violenza nei confronti delle donne.

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