Gli auguri di Natale del sindaco Pironi: "Riccione accetta la sfida del cambiamento"

“Abbiamo una storia da raccontare – ha detto il sindaco – e un futuro da percorrere. Oggi per me non è solo l’occasione per fare gli auguri a tutti i dipendenti e alle autorità presenti, ma anche per ripercorrere questi quattro e anni e mezzo di cammino"

Venerdì alle ore 11,30 al Teatro del Mare, si è svolto il tradizionale "Incontro degli Auguri" nel corso del quale il sindaco Massimo Pironi ha portato il suo saluto alle autorità cittadine e provinciali – tra le quali il Vice Prefetto Vicario Clemente Di Nuzzo - e i dipendenti comunali. Nel suo cenno di saluto, introdotto dal conduttore Francesco Cesarini con lo sfondo del nuovo “brand” Riccione realizzato dall’agenzia di comunicazione romana Inarea, il Sindaco Massimo Pironi ha ripercorso in sintesi il cammino degli ultimi quattro anni e mezzo di mandato amministrativo.

“Abbiamo una storia da raccontare – ha detto il sindaco – e un futuro da percorrere. Oggi per me non è solo l’occasione per fare gli auguri a tutti i dipendenti e alle autorità presenti, ma anche per ripercorrere questi quattro e anni e mezzo di cammino. E’ come vedere scorrere un film. Abbiamo cominciato questo percorso con un gesto simbolico: assegnando la casa del custode del Municipio ad una casa-famiglia che accoglie bambini in affido famigliare”.

Tra gli obiettivi raggiunti, il sindaco ha ricordato “il mantenimento del livello di qualità dei servizi alla persona, rivolti alla scuola, alla famiglia e alle persone in difficoltà, mantenuti anche a dispetto di risorse sempre più scarse, e una legislazione che in questi anni è cambiata in modo vertiginoso. Un risultato ottenuto senza aumentare il livello di tassazione imposto ai cittadini”.

“Quella di Sindaco è stata per me un’eperienza straordinaria – ha ammesso il primo cittadino – in cui ho sperimentato il valore della parola ‘mediazione’, e la fatica che questa comporta. Se la città lo vorrà, sono ancora disponibile a mettermi in gioco”. “Quando si alza il vento del cambiamento – questo il motto con cui il Sindaco ha concluso il suo intervento, c’è chi risponde alzando i muri e che invece comincia a costruire mulini a vento. Io dico che Riccione accetta la sfida del cambiamento e dell’innovazione: Riccione vuole costruire i suoi mulini a vento.

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