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Cronaca Cattolica

Gli Oceanman invadono Cattolica: in acqua 700 nuotatori, provenienti da 38 nazioni

Presentata l'edizione 2024 che ha battuto ogni record di partecipanti pronti ad affrontare il mare durante questo fine settimana

L'edizione 2024 di Oceanman Cattolica, in programma dal 24 al 26 maggio 2024, segna un doppio record: c'è prima di tutto il numero record di iscritti, ben 700, il più alto in assoluto nella storia della manifestazione. Quest'anno ancora di più, quindi, la gara si conferma essere  una delle competizioni in acque libere (mari, laghi e fiumi, non piscine, NDR) più partecipate al mondo. Non è tutto: arriveranno a Cattolica nuotatori da ben 38 paesi del mondo, un altro record. Eccoli nel dettaglio: Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cile, Costa Rica, Colombia, Repubblica Ceca, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Kazakhstan, Libano, Macedonia, Malta, Messico, Paesi Bassi, Pakistan, Panama, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti.

Atleti di così tante nazioni, con bandiere diverse, saranno uniti, in gara e fuori, dalla voglia di fare sport ad alto livello e pure dal piacere di godersi un luogo unico come la Riviera Romagnola, una zona perfetta anche per godersi bellezze artistiche, paesaggistiche ed ottima cucina. In particolare, sono attesi più di 85 atleti provenienti da diversi paesi asiatici. Ben 85 fanno parte della Chinese Flying Fish Athletic Association, che mette insieme nuotatori di Hong Kong, Cina, Macao e Taiwan. Sono paesi i cui rapporti spesso non sono idilliaci, ma la passione per lo sport, ancora oggi, come già è accaduto nella storia, fa guardare ai problemi da un'altra prospettiva. Sempre per qualche riguarda l'Asia, saranno poi presenti a Cattolica anche diversi nuotatori thailandesi. A differenza di altre manifestazioni sportive pur molto importanti, le gare del circuito Oceanman hanno un'anima internazionale. Per questo il Race Book, la 'Bibbia' per tutti gli atleti in gara ad Oceanman Cattolica, è disponibile in ben quattro lingue diverse: inglese, italiano, ucraino e cinese. Nata nel 2015, Oceanman è la più importante serie di competizioni a livello internazionale dedicata al nuoto "open water" (in acque libere) e come dicevamo l'appuntamento in Romagna è tra i più partecipati dell'intero calendario mondiale. 

"Oceanman Cattolica conclude il maggio sportivo di Cattolica, un mese che con i suoi eventi ha registrato numeri davvero importanti sul fronte delle presenze – ha commentato la Sindaca di Cattolica Franca Foronchi  durante il suo intervento. – Eventi che hanno rappresentato una vetrina per la città, promuovendola sempre di più sul panorama internazionale. E Oceanman ne è la conferma. Quest’anno, questa bellissima competizione ha segnato addirittura un doppio record: di partecipanti e di bandiere. Sono arrivati in città 700 nuotatori e provengono da 38 Paesi diversi. Tutto il mondo nuota a Cattolica. Il modo migliore per cominciare la nuova stagione balneare. I nostri ringraziamenti alla Regione Emilia-Romagna e a Giammaria Manghi, capo della Segreteria politica della presidenza della Regione, che, anche in questa occasione, ha finanziato la manifestazione. Abbiamo sempre avuto un’interlocuzione molto proficua con il capo della Segreteria che ha sempre dedicato attenzione alla nostra città”. 

"Possiamo confermare che, visto il successo crescente della manifestazione, la quinta edizione di Oceanman Cattolica prenderà vita nel 2025, sempre nel terzo weekend i maggio", ha invece fatto sapere Bogdana Melnycmuk, direttore operativo di Oceanman, che ha poi annunciato che la finale del circuito mondiale Oceanman si svolgerà a Dubai e chi nuota a Cattolica può quindi qualificarsi per partecipare. "Il nostro obiettivo è raggiungere i 1000 nuotatori e non siamo così lontani", ha poi raccontato Filippo Magnani, presidente del Consorzio Riviera Sport 365 ed anima della manifestazione. "Abbiamo deciso di proporre le gare su due giorni e non in un solo giorno come in passato, in modo che nuotatori ed accompagnatori abbiano il tempo di godersi Cattolica. La nostra forza è proprio l'accoglienza e la voglia di proporre la cordialità e la bellezza di Cattolica e della Romagna, non solo una gara. Per la riuscita dell'evento è fondamentale poi sottolineare l'intervento di tutti i nostri partner e sponsor". Non è mancato l'intervento di Mark Meldau, ex atleta di ottimo livello ed oggi organizzatore dell'evento come presidente di Sharkman Triathlon. "Oceanman è prima di tutto una famiglia che tramite lo sport mette insieme persone diverse di tutto il mondo. Per riuscire nell'impresa è importante il contributo di tutti, primi tra i tutti i tanti volontari che ci supportano"

"Anche l'organizzazione di Oceanman Cattolica rispecchia la nostra visione di sinergia tra pubblico e privato – ha commentato poi il Vice sindaco e Assessore al turismo di Cattolica Alessandro Belluzzi – una formula che è alla base di tutti i nostri eventi che puntano alla stagionalizzazione.  La collaborazione e compartecipazione tra Amministrazione pubblica e operatori privati non decreta solo il successo delle manifestazioni, ma porta beneficio all’intera comunità sia sul fronte economico che del marketing territoriale. Chi viene in città in occasione di questi eventi, non prende parte solo alla competizione o pernotta nelle strutture ricettive ma nello stesso tempo conosce e vive la nostra città e il suo territorio, i suoi sapori, colori e la nostra accoglienza. Mi preme sottolineare come Oceanman sia stato il precursore della visione di rendere Cattolica un punto di riferimento per il nuoto in acque libere e infatti a fine agosto torneremo ad ospitare, sempre grazie alla Regione Emilia-Romagna, Dominate the water, l’altro grande evento di nuoto in acque libere promosso da Gregorio Paltrinieri. Anche questo è uno strumento per far conoscere Cattolica e per stagionalizzare”.

Ha chiuso gli interventi Maurizio Spanò, Comandante della Capitaneria di Porto di Cattolica, che ha salutato tutti visto che presto passerà ad un altro incarico ma prima ha parlato di sicurezza, la sua prima preoccupazione. "Credo che Mark Meldau e Filippo Magnani siano degli eroi perché fanno conoscere la bellezza del mare di Cattolica", ha spiegato. "Alla sicurezza deve pensarci lo stato, ovvero noi, ma il loro ruolo di organizzatori è davvero fondamentale".

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