Gran Premio, lotta al bagarinaggio: la finanza sequestra biglietti e pass riservati

L’attività è stata mirata soprattutto alla prevenzione degli illeciti e a concorrere con i controlli anti-bagarinaggio a garantire la massima sicurezza nell’area dell’evento

E’ continuata anche domenica, giorno della gara del “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini”, l’intensa e capillare attività di controllo economico del territorio da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Oltre a concorrere ai servizi di sicurezza e ordine pubblico, sono stati circa 40 i militari della Guardia di Finanza di Rimini che hanno operato già da venerdì mattina presso l’area del circuito eseguendo controlli di polizia economica e finanziaria.
I servizi vengono svolti in uniforme ed in “borghese” dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, del Gruppo di Rimini e della Tenenza di Cattolica, anche con l’ausilio delle unità cinofile, per il contrasto ai traffici illeciti ed in particolare per eseguire controlli, estesi fino alle porte dell’autodromo, per contrastare il fenomeno del “bagarinaggio”.

L’attività è stata mirata soprattutto alla prevenzione degli illeciti e a concorrere con i controlli anti-bagarinaggio a garantire la massima sicurezza nell’area dell’evento, atteso che, come già rilevato nelle precedenti edizioni, i “bagarini” si muovono in gruppi organizzati composti da 4/5 persone che hanno ruoli diversi: il palo, il procacciatore di clienti, il detentore dei biglietti e la persona a cui viene affidato il denaro riscosso; il tutto per eludere eventuali controlli. Fino ad ora sono stati 40 i soggetti sospetti complessivamente identificati e controllati mentre stazionavano nei pressi degli accessi al circuito e delle casse con atteggiamenti da potenziali “bagarini”.

Oltre ai 3 bagarini verbalizzati ieri, domenica mattina 2 persone sono state sorprese dai finanzieri a tentare di vendere, una 5 biglietti ed un’altra 2 passi che consentono l’accesso ai paddocks. I titoli sono stati sequestrati dalla pattuglia intervenuta. Inoltre, le fiamme gialle di Cattolica sono impegnate anche nell’attività di controllo in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, nonché nell’esecuzione di rilevamenti ai fini fiscali presso le aree private dove sono stati allestiti parcheggi per gli spettatori in arrivo a Misano, al fine di identificare il gestore e rilevare il numero dei veicoli in sosta. Infatti, coloro i quali adibiscono un’area privata a parcheggio, devono annotare gli incassi derivanti dall’attività di posteggio, anche se occasionalmente esercitata, nella propria dichiarazione dei redditi. In diversi casi domenica mattina è stata rilevata e verbalizzata dalle pattuglie di finanzieri la mancata emissione della ricevuta fiscale ai clienti.

Sempre i militari della Tenenza hanno sequestrato sabato 300 prodotti contraffatti come cappellini VR46 ed altri gadget e magliette sportive poste in vendita per il Motogp da due negozianti di Cattolica, uno italiano ed uno bengalese.  Infine, presso lo scalo aeroportuale, interessato sabato da tanti voli esteri, i finanzieri di servizio ai varchi di arrivo dei passeggeri, unitamente a funzionari della Dogana di Rimini, hanno sequestrato 100 stecche di Rothmans ad un passeggero in arrivo all’aeroporto.
 

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