Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Gravi irregolarità in due case per anziani: chiuse le strutture

Il sindaco Renata Tosi: "Un provvedimento tempestivo a fronte delle gravi irregolarità riscontrate all’interno delle strutture"

Gravi e molteplici criticità sono emerse in due case per anziani nella Perla Verde, al termine di un'ispezione igienico sanitaria effettuata venerdì dai Carabinieri della Sezione operativa del Nor di Riccione, coadiuvati nelle operazioni dai Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Rimini e quelli del Nas di Bologna. I controlli sono stati effettuati all’interno delle strutture Lieto Riposo 2, in viale Galliano, e Lieto Riposo 6, in viale Diaz. Uno situazione tale per cui la sindaca di Riccione Renata Tosi ha subito firmato una ordinanza urgente, nel ruolo di autorità sanitaria locale, in cui si impone l’immediata sospensione delle attività a tempo indeterminato.

Le gravi criticità sono sottoscritte anche dal medico del Dipartimento della Sanità Pubblica e dal medico geriatra dell’Asl della Romagna. Le inadempienze rilevate sono riferite a requisiti minimi strutturali e funzionali imposti dalle Regione Emilia Romagna inerenti la sicurezza degli ospiti delle case e degli operatori. Infatti, nel corso del controllo è stata riscontrata l’assenza di sufficiente personale per l’assistenza degli anziani ospiti, ai quali si è accertato, venivano talvolta somministrati farmaci in assenza di specifiche prescrizioni mediche. A seguito del controllo, l’Autorità Sanitaria locale è stata investita dagli organi operanti per l’adozione di un provvedimento di sospensione delle attività, con la necessità di procedere al ricollocamento degli anziani in idonee strutture.

"Un provvedimento tempestivo – dichiara il sindaco Renata Tosi – a fronte delle gravi irregolarità riscontrate all’interno delle strutture, al di fuori peraltro dalle norme del “Regolamento per la disciplina delle case famiglia per anziani e disabili adulti – distretto di Riccione” del 2019 che prevede la possibilità di accogliere fino ad un massimo di 6 ospiti e il rispetto di determinati requisiti a partire da “adeguate condizioni di benessere” degli anziani. La cura per le persone fragili è un obiettivo primario di questa amministrazione per cui ho dato, nell’arco di 5 giorni dalla firma dell’ordinanza, disponibilità al collocamento degli anziani che non possono avere assistenza a casa con un percorso privato, tramite un accordo con il servizio sanitario nazionale. Ringrazio Carabinieri e Ausl per la professionalità dimostrata di fronte ad un caso delicato che vede coinvolte fasce deboli della popolazione".

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