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Hera: "Procediamo con il piano di salvaguardia della balneazione"

Sono undici i progetti per la salvaguardia della balneazione di Rimini. Il Direttore della SOT Hera di Rimini, Edolo Minarelli, si è soffermato in particolare sul progetto Ausa

Sono undici i progetti per la salvaguardia della balneazione di Rimini. Il Direttore della SOT Hera di Rimini, Edolo Minarelli, si è soffermato in particolare sul progetto Ausa, “un progetto complesso per il dibattito in corso ma non per Hera, che lo ha proposto e condiviso e che ha il compito di studiarlo e valutarne l’impatto ambientale”. Il piano di salvaguardia della balneazione è il frutto di un vero approfondimento tecnico e gestionale ed è stato approvato dal Consiglio Comunale.

“Com’è noto, si tratta di eliminare gli scarichi a mare (8 – 10 nell’estate) in caso di piogge intense e di evitare il divieto di balneazione nell’area di otto degli undici scarichi a mare esistenti – ha aggiunto Minarelli -. I progetti previsti sono undici, per un investimento totale di 137 milioni di euro per lo svolgimento dei lavori. Di questa somma, 49 milioni di euro sono finanziati dal Servizio Idrico Integrato e sono in fase di appalto, con l’affidamento dei lavori già effettuati per Santa Giustina e Isola del Borgo San Giuliano e con la qualificazione delle imprese per la condotta dell’area Santa Giustina”.

“A questi 49 milioni di euro, si aggiunge la vasca di laminazione dell’ospedale, che per un primo stralcio è già in appalto con finanziamento dell’azienda USL  ricorda Minarelli -. L’altro stralcio di competenza del Servizio Idrico Integrato ha un progetto definitivo, che Hera sta portando alla fase esecutiva. Per i progetti a Rimini nord si parte dallo sdoppiamento delle reti per il 70% e sono in corso i progetti per separare completamente le acque nere dalle acque bianche”.

“I cittadini, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, saranno chiamati a regolarizzare gli allacciamenti per l’effettiva separazione, laddove sia necessario – ha aggiunto il direttore della Sot Hera di Rimini -. Il punto più delicato rimane lo studio di impatto ambientale del sistema impiantistico Ausa, che finisce con la condotta a mare. Un’opera che, in via preliminare, costa 25 milioni di euro”.

Minarelli ricorda “che il lavoro di Hera parte da progetti preliminari e in alcune parti definitivi, che il Comune le ha consegnato perché siano completati e perché sia presentato lo studio di impatto ambientale. Della partecipazione dei portatori d’interesse e dei cittadini, Hera ha parlato in coerenza alla procedura di valutazione di impatto ambientale che ne stabilisce i termini”.

La parola ‘referendum’, si legge in una nota di Hera, “non è mai stata pronunciata dal Direttore della SOT Hera di Rimini, Edolo Minarelli né vi era l’intenzione di richiamarne il concetto. Ciò che serve è fugare i dubbi tecnici; questo è possibile solo con lo studio di impatto ambientale, con lo studio sulla salvaguardia della balneazione e con la successiva valutazione da parte delle Istituzioni”.

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