Hotel sequestrato alla mafia, il Comune di Riccione lo mette sul mercato

La gestione, i cui proventi saranno destinati esclusivamente a fini sociali, avrà la durata di 30 anni

Il Comune di Riccione verifica la opportunità di assegnare in concessione l’ex hotel Smart di viale Nazario Sauro, sequestrato e confiscato alla mafia per destinarlo a struttura alberghiera. Il bene, dopo il via libera dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, è rientrato nel patrimonio indisponibile del Comune di Riccione. L’affidamento avverrà tramite la procedura della manifestazione di interesse. La gestione, i cui proventi saranno destinati esclusivamente a fini sociali, avrà la durata di 30 anni. 

I costi manutentivi, oggetto della riqualificazione dell’immobile, saranno a carico dell’aggiudicatario e saranno detraibili dal canone di locazione. Il relativo avviso pubblico è stato pubblicato sul sito internet del Comune di Riccione nella sezione Bandi e Gare, con data di scadenza 9 aprile, per gli interessati che volessero presentare la propria proposta a partecipare alla procedura di manifestazione.

Per l’amministrazione “l’ex hotel Smart si trova in un’area ad alta vocazione turistica, il suo riutilizzo come albergo rappresenta la via più idonea per reimpiegare lo stabile a fini turistici, con il punto fermo di reinvestire da parte del Comune il canone di locazione per promuovere politiche dalle ricadute positive a fini sociali”.

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