Cronaca Riccione

I bagni notturni nella piscina olimpionica costano una denuncia a sei persone

A finire nei guai per i tuffi proibiti nella struttura riccionese due sedicenni, un diciassettenne e tre trentenni che dovranno rispondere di invasione di terreni

I bagni notturni nella piscina olimpionica di Riccione sono costati una denuncia a piede libero a due sedicenni, un diciassettenne e tre trentenni individuati dai carabinieri grazie ai post delle loro imprese pubblicati sui social network. L'inchiesta era partita durante l'estate quando, come era accaduto anche in passato, erano arrivate diverse segnalazioni da parte dei residenti svegliati nel cuore della notte dal rumore dei tuffi di chi si introduceva all'interno dell'impianto. L'indagine dei carabinieri è iniziata setacciando i profili sui social network dove i "tuffatori" avevano pubblicato i video delle loro imprese notturne che comunque non hanno portato danni di sorta. Ad essere smascherati sono stati 5 residenti a Rimini e un romano che, identificati, si sono visti arrivare la denuncia per invasione di terreni. La posizione degli indagati è adesso al vaglio della Procura di Rimini e, per quanto riguarda i minori, quella di Bologna.
 

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