I bisonti della strada "mordono" la pista del Misano World Circuit

Per il Grand Prix Truck bestioni da oltre 5 tonnellate che si sfideranno nel primo weekend dell’edizione 2019

C’è grande attesa per il Misano Petronas Urania Grand Prix Truck, la gara che apre la stagione di uno dei più intensi ed avvincenti campionati sotto l’egida della federazione internazionale. Otto le date in calendario per questi bisonti da oltre 5 tonnellate che si sfideranno nel primo weekend dell’edizione 2019, nel quale il campione in carica Jochen Hahn dovrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno col suo Iveco. Fari puntati su fuoriclasse della guida come Norbert Kiss (Mercedes Benz), Adam Lacko (Freighleiner) e Antonio Albacete (Man). In pista 17 piloti con camion Iveco, Mercedes Benz, Man e Freightliner. Sarà certamente protagonista Steffi Halm, in pista col suo Iveco e unica donna in pista, desiderosa di migliorare il sesto posto finale della stagione scorsa.

I camion hanno il limite di velocità a 160 km/h, un peso medio di 5300 kg. I motori sono derivati di serie e sovralimentati, 13.000 la cilindrata con 1.500 cv. Ai mezzi in corsa è vietata, pena la squalifica, l’emissione di fumi. Dopo la tappa inaugurale di Misano, il campionato si sposterà sui circuiti di Hungaroring, Nurburgrin, Slovakia Ring, Most, Zolder, Le Mans e Jarama, dove si concluderà il 6 ottobre.

Il programma prevede due sessioni di prove libere al sabato mattina dalle 9.00 alle 10.15 e poi dalle 10.50 alle 11.20. Alle 12.45 parte il programma dedicato a prove e superpole. Alle 15.00 semaforo verde per Race 1 e alle 17.10 Race 2, entrambe su 12 giri. Va ricordato che nei truck Race 2 parte con ordine rovesciato dei primi otto arrivati in Race 1. Al termine, appuntamento nel paddock per l’incontro coi campioni in gara per la conferenza stampa e l’abbraccio dei fans.

Domenica seconda giornata di gare. Alle 9.15 warm up e dalle 10.30 alle 10.55 prove cronometrate. Alle 13.10 si parte con Race 3 e alle 15.20 via a Race 4 con i primi otto della gara precedente che partiranno in ordine rovesciato. Alle 16.30 nuovo appuntamento al paddock con stampa e appassionati per dare il via alle 17.00 alla parata dei truck decorati che scenderanno in pista per concludere il weekend.

L’evento sportivo è solo uno degli ingredienti di un intero weekend dedicato al mondo dei camion. Oltre alle gare un’ampia panoramica di mezzi presentati dai grandi brand mondiali, con l’opportunità di provarli in pista e sulle strade limitrofe. Il settore del trasporto su gomma rappresenta – dati 2018 – un valore di 167,5 miliardi di tonnellate per chilometro, l’87% della logistica. Il parco circolante italiano abbisogna di un profondo rinnovamento perché è fra i più datati d’Europa. Per quanto riguarda i veicoli di portata maggiore o uguale alle 16 tonnellate, si registra una età media di 11,3 anni e col tasso di rotazione attuale saranno necessari 11 anni per sostituirli tutti. Tante le case che propongono test drive in pista e in paddock: da Mercedes, a Volvo, Iveco, Daf, Scania, Man. Test di abilità che si svolgono in paddock e durante il fermo gare in pista più volte al giorno.  I test drive sono aperti a tutti coloro che hanno la patente per autotrasportatori. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Gli interventi strutturali, gli ammodernamenti e l’innovazione tecnologica hanno un denominatore comune nella valutazione dell’impatto che producono per l’ambiente e da tre anni tutto ciò è riepilogato da KISS Misano, il programma che continuamente viene aggiornato con nuove iniziative che colgono l’evoluzione tecnologica e mutuate nei vari eventi organizzati e ospitati - spiega Andrea Albani, direttore del Misano World Circuit - Il 2019 vede ulteriormente potenziato l’impegno di Misano World Circuit per rendere sempre più sostenibile la sua attività, anche sotto il profilo ambientale. Per un circuito il tema ‘rumore’ è ai primissimi posti e in questi anni MWC ha prodotto investimenti economici per abbattere l’inquinamento acustico e per monitorare stabilmente gli effetti della sua attività per rispettare le norme vigenti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento