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I carabinieri di Novafeltria ricordano l'appuntato Giorgioni a 16 anni dal suo estremo sacrificio

Il militare dell'Arma barbaramente ucciso in servizio dal bandito Luciano Liboni, detto "il lupo"

I Carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno oggi commemorato l’Appuntato Scelto Alessandro Giorgioni caduto nell’adempimento del dovere il 22 luglio 2004 e decorato con la medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri.
Questa mattina, nel sedicesimo anniversario della morte, nella chiesa parrocchiale “San Pietro in Culto” di Novafeltria è stata celebrata la messa in suffragio dell’Appuntato Scelto Alessandro Giorgioni, nel pieno rispetto dei previsti protocolli nazionali in materia anti Covid-19, officiata da Don Giuseppe Grigolon, Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, alla presenza della vedova Signora Simona Cola e del figlio Leonardo, nonché’ dei familiari del compianto Carabiniere. Alla cerimonia hanno presenziato, i sindaci di Novafeltria e Sant’Agata Feltria, il Capitano Carmelo Carraffa, Comandante della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, i militari delle Stazioni e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Novafeltria. Il Cappellano Militare, nel corso dell’omelia, ha rivolto un commosso pensiero a tutti i caduti nell’assolvimento dei compiti istituzionali che hanno prestato fede al giuramento immolandosi fino all’estremo sacrificio.

L’App. Sc. Alessandro Giorgioni , nato a Bolzano il 13 gennaio 1968, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1987, dopo aver frequentato il corso presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, iniziò, nell’anno 1988, la propria carriera militare alle dipendenze della Compagnia di Novafeltria. Infatti prestò servizio: dal 1988 al 1997 dapprima alla Stazione Carabinieri di Novafeltria e successivamente all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Novafeltria;
dal 1997 al 2003 al Nucleo Carabinieri Banca d’Italia di Forlì ed alla Stazione Carabinieri di Mercato Saraceno; dal 2003 al 22 luglio 2004 (giorno in cui venne barbaramente ucciso nell’adempimento del proprio dovere) alla Stazione Carabinieri di Sant’Agata Feltria dipendente dalla Compagnia Carabinieri di Novafeltria. Il 23 maggio 2005 gli venne conferita la Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri “alla memoria”, compendiata dalla seguente motivazione: “Addetto a stazione distaccata, recatosi durante un servizio isolato presso un esercizio pubblico della giurisdizione per identificare una persona sospetta, poi rivelatasi un pericoloso latitante, veniva da questi proditoriamente aggredito e, nonostante la coraggiosa reazione, fatto segno da due colpi di pistola che lo attingevano mortalmente. Fulgido esempio di elette virtù ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio.
Pereto di Sant’Agata Feltria (Pesaro e Urbino), 22 luglio 2004”.

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