I carabinieri pedinano i tossicodipendenti e scoprono lo spacciatore di cocaina

Sabato, al termine dell’ennesimo pedinamento, i Carabinieri di Coriano, in zona Colombarina, hanno deciso di fermare l’uomo alla guida della sua auto

Un lungo e faticoso pedinamento, poi l’alt e il controllo sul posto. Sono queste le fasi preliminari dell’operazione che sabato nel corso della mattinata, ha consentito ai carabinieri di Coriano di stroncare un pericoloso giro di cocaina che nelle ultime settimane, a seguito dell’allentamento della morsa delle normative anti-covid, stava prepotentemente tornando alla ribalta. Fenomeno che però non è sfuggito all’occhio vigile dei militari di Coriano che hanno subito messo nel mirino un cittadino rumeno, ufficialmente disoccupato. E per questo motivo, nell’ultima settimana, si erano intensificati i servizi di controllo, osservazione e pedinamento nei suoi confronti ed erano stati raccolti numerosi e concreti elementi relativi ad una fiorente attività di spaccio di stupefacenti, condotta in totale autonomia nei confronti di insospettabili assuntori di cocaina.

Così,sabato, al termine dell’ennesimo pedinamento, i Carabinieri di Coriano, in zona Colombarina, hanno deciso di fermare l’uomo alla guida della sua auto e di sottoporlo ad una prima perquisizione veicolare e personale, successivamente estesa presso il suo domicilio. Un intervento rapido quello dei militari, che non ha consentito all’uomo di disfarsi di due dosi di cocaina che ha tentato di nascondere alla meglio all’interno del veicolo. Tentativo chiaramente fallito, anche perché gli investigatori hanno richiesto sul posto l’intervento in ausilio dell’unità cinofila della Polizia Intercomunale ed al fiuto del fido Zico non è sfuggito l’acre odore della polvere bianca.

Due dosi di cocaina, nascoste sotto il parasole, hanno dunque motivato l’accesso dei militari presso il domicilio dell’uomo dove sono state rinvenute ulteriori 17 dosi (per un totale di 15 grammi) pronte per essere immesse nel mercato dello stupefacente. Ma non solo: l’uomo, nascoste tra i vestiti, custodiva diverse banconote, ritenute frutto dell’attività illecita, per una somma totale di 3.000 euro, ovviamente sequestrare dai militari. L’operazione si è così conclusa con l’arresto dell’uomo con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed pm Sgambati, concordando con le risultanze investigative raccolte, ne ha disposto gli arresti domiciliari in attesa della convalida con rito direttissimo, previsto per la mattinata di lunedì. 

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Ringrazia il sindaco Domenica Spinelli: "Un sincero ringraziamento all’arma dei Carabinieri a tutti i livelli, in particolare il Colonnello Sportelli, il capitano Colombari e il comandante di Stazione maresciallo Liguori. Siamo contenti della massima collaborazione che il la Polizia Locale ed il Comandante Zechini  da subito hanno dato alle forze dell'ordine per rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio”.

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