I Carabinieri sensibilizzano gli anziani: ecco i consigli contro le truffe

Sono stati, dunque, illustrati i casi di truffa più frequenti riscontrati dall’Arma su tutto il territorio nazionale, spiegando le modalità di contrasto

In un occasione della festa per gli anziani organizzata dal comune di Bellaria Igea Marina al Palacongressi, il luogotenente Antonio Amato, comandante della locale stazione, ha tenuto conferenza nell’ambito della campagna informativa sulla prevenzione delle truffe. Presenti all’incontro il sindaco di Bellaria Igea Marina, Enzo Ceccarelli, il vice sindaco Roberto Maggioli e l’assessore alle politiche sociali Loretta Scaroni nonché circa 850 persone, residenti a Bellaria, ricomprese nella fascia di età tra i 60 ed i 90 anni, che si sono da subito mostrati entusiasti dell’iniziativa e molto interessati all’argomento trattato.

Nel corso dell’incontro Amato, dopo aver portato i saluti del comandante provinciale, il tenente colonnello Giuseppe Sportelli e del comandante di Compagnia, capitano. Sabato Landi, ha rimarcato "l’importanza di un lavoro sinergico tra forze dell’ordine, amministrazioni locali e cittadini tutti al fine di contribuire ad incrementare la sicurezza percepita sul territorio, migliorando la qualità della vita, sottolineando l’importanza della collaborazione dei cittadini che, con le loro segnalazioni, sono fondamentali per orientare l’azione di contrasto dell’Arma".

Sono stati, dunque, illustrati i casi di truffa più frequenti riscontrati dall’Arma su tutto il territorio nazionale, spiegando le modalità di contrasto e come fare le segnalazioni. Sono stati portati all’attenzione dei presenti esempi concreti e, alle specifiche domande formulate dai partecipanti, sono stati trattati anche argomenti quali furti in abitazione, scippi e rapine.

Nel corso dell’incontro è stato anche distribuito ai presenti un decalogo stilato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini contenente consigli ed indicazioni di carattere generale sulla prevenzione delle principali forme di truffe nei confronti delle categorie più vulnerabili, sottolineando come poche e semplici accortezze possono fare la differenza. Analoghe iniziative saranno portate avanti nel corso di tutto l’anno, concentrando l’attenzione presso i luoghi particolarmente frequentati dagli anziani ove i militari dell’Arma si recheranno per fornire analoghi consigli alla cittadinanza.

Un decalogo “in pillole”

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

Per tutelarvi dalle truffe:

  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

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