Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

I commercialisti spiegano ai bambini delle elementari le tasse: 343 piccoli coinvolti prima del lockdown

Una prima edizione con un “raggio d’azione” ridotto a causa del lockdown da Coronavirus, ma sufficiente per valutare positivamente l’esperienza

Una prima edizione con un “raggio d’azione” ridotto a causa del lockdown da Coronavirus, ma sufficiente per valutare positivamente l’esperienza. Il progetto “Tasse? Ce le racconta il commercialista”, avviato nell’anno scolastico in corso dalla Fondazione e dall’Ordine Dottori Commercialisti di Rimini, è stato accolto con favore dalle scuole coinvolte e ha suscitato curiosità negli alunni che hanno preso parte agli incontri. L’iniziativa, rivolta alle classi quarte e quinte delle Scuole Elementari della Provincia, ha visto il coinvolgimento di una trentina di commercialisti. Da novembre sino a fine febbraio si sono tenute 15 lezioni per una platea complessiva di 343 bambini in varie scuole di Rimini, a Cattolica e a San Giovanni in Marignano.

In calendario ulteriori 21 lezioni già programmate, che avrebbero coinvolto altri 450 bambini, saltate con grande rammarico a causa del lockdown. Il progetto ha incontrato il favore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini. “L’Ufficio Scolastico ha sostenuto da subito l’iniziativa perché ha a cuore i percorsi di educazione finanziaria – spiega la dottoressa Maria Silvia Galanti, Responsabile Progetti dell’Ufficio di Rimini -. L’importanza dei servizi offerti alla cittadinanza e la necessità di una equa distribuzione delle tasse sono concetti che tutti, a prescindere dall’età, dovremmo apprezzare di più e forse questa pandemia ce lo ha insegnato. E’ importante che i bambini inizino a capirne il significato sin da piccoli, perché divengano dei cittadini consapevoli. La metodologia utilizzata, attraverso il ricorso a cartoni animati, disegni e situazioni vicine ai bambini, hanno stimolato la curiosità degli alunni, favorendo un primo approccio piacevole a queste tematiche”.

La finalità del progetto, che ha visto i commercialisti riminesi tra i primi in Italia a sposare l’iniziativa, in seguito raccomandata dal Consiglio Nazionale Commercialisti a tutti gli Ordini territoriali, è quella di sensibilizzare le giovani generazioni all’importanza del pagare le tasse. “L’esperienza ridotta rispetto ai programmi – riferisce il dott. Paolo Gasperoni, presidente della Fondazione Dottori Commercialisti di Rimini – ci ha però lasciato la forte determinazione a proseguire il prossimo anno. Siamo partiti dai valori: il dovere di pagare le tasse in proporzione ai propri redditi è infatti fondamentale e garantisce allo Stato le risorse per assistere i cittadini. I commercialisti sono veicoli di questi valori e trasmetterli ai bambini è un’azione che sentiamo anche nostra”.

Attraverso strumenti di facile comprensione, come un cartone animato e delle slides, i commercialisti della Provincia hanno tenuto delle vere e proprie lezioni per spiegare che cosa sono le tasse, a che cosa servono e per trasmettere il valore della legalità fiscale. La volontà, da parte di Fondazione e Ordine dei Commercialisti di Rimini, è quindi di riproporre l’iniziativa già dal prossimo anno scolastico, nel rispetto delle misure che la ripresa dell’attività didattica comporterà, e di farne un progetto duraturo nel tempo.

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