I Malatesta a San Giovanni in Marignano: si svela una nuova chiave di lettura

Le mura di San Giovanni risalgono al periodo 1438-1442, ossia alla Signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, e sono da decenni attribuite a Filippo Brunelleschi

Molti sono a conoscenza che il centro storico di San Giovanni in Marignano è di impianto malatestiano e che al suo interno conserva oltre 100 fosse ipogee che gli hanno valso l’appellativo di “Granaio dei Malatesta”. Ma pochissimi sanno che il borgo era una capitale malatestiana o sanno riconoscere le tracce delle antiche mura, ancora oggi visibili. Le mura di San Giovanni risalgono al periodo 1438-1442, ossia alla Signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, e sono da decenni attribuite a Filippo Brunelleschi. L’obiettivo dello studio affidato a Giovanni Rimondini era proprio quello di dimostrare che all’impianto murario quattrocentesco abbia collaborato il notissimo architetto Filippo Brunelleschi,  e, nel contempo di conoscerne meglio struttura e storia. Gli studi del professore hanno reso possibile la formulazione di una nuova chiave di lettura sulla storia di San Giovanni in epoca malatestiana, che verrà presentata ufficialmente sabato alle 17.30 nella Sala del Consiglio comunale.

Lo studio è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Pro Loco di San Giovanni in Marignano, che da diversi anni si occupa di studiare la storia di San Giovanni, nonché di accompagnare i turisti in visita guidata nel borgo, ed è stato reso possibile grazie al progetto “Rocche e castelli tra Malatesta e Montefeltro”, che ha ricevuto un contributo regionale ed ha coinvolto gli assessorati al turismo dei Comuni di San Giovanni in Marignano, Verucchio, San Leo, e le rispettive Pro Loco. A questo incontro seguiranno quattro conversazioni per approfondire storia e cultura della famiglia dei Malatesta, in occasione dei 600 anni dalla nascita di Sigismondo Pandolfo. Gli incontri si svolgeranno di sabato pomeriggio dalle ore 17.30 nella Sala del Consiglio, con il seguente programma: 21 ottobre "O dolce casa Malatasta. Come si costrusice uno stato e come lo si mantiene. I primi Malatesta o Malatesti"; 4 novembre "Gli ultimi Malatesta. Come si perde uno stato"; 11 novembre "La cultura di corte e l’araldica"; e dicembre "Le donne della casa Malatesta".

Commenta Morelli: “Siamo orgogliosi di vantare un passato così nobile e ci piacerebbe che i cittadini marignanesi e non solo cogliessero l’occasione di questo evento per appassionarsi alla storia ed alle origini di San Giovanni in Marignano. Ringraziamo la Pro Loco che ci stimola sempre a livello storico e culturale ed il prof. Rimondini che con noi si è appassionato al progetto ed allo studio, e ci ha offerto massima disponibilità e grande professionalità. Un sentito ringraziamento da parte dell'Assessore Gabellini Nicola, ai Sindaci Mauro Guerra e Stefania Sabba con cui ha condiviso la realizzazione del progetto "Rocche e Castelli tra Malatesta e Montefeltro", che ha permesso la realizzazione dello studio. Il nostro territorio ha delle forti potenzialità e con questo progetto siamo riusciti a dimostrare che la promozione del territorio che non si ferma sui confini comunali, passa attraverso un percorso di collaborazione e sinergia comune, quale cassa di risonanza delle eccellenze di ognuno. Mi auguro che la strada intrapresa sia l'inizio di un proficuo percorso di collaborazione che possa portare al raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi".

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