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I mezzi di Tanzania in Lambretta in partenza per l’Africa

Lunedì alle ore 14.30 la centralissima Piazza Roosvelt di fronte al Palazzo municipale di Cattolica sarà palcoscenico esclusivo del progetto Tanzania in Lambretta. I motociclisti che realizzeranno il primo tour della Tanzania

Lunedì alle ore 14.30 la centralissima piazza Roosvelt sarà palcoscenico esclusivo del progetto Tanzania in Lambretta. I motociclisti che realizzeranno il primo tour della Tanzania in sella a tre moto e una vecchia Lambretta, per raccogliere fondi necessari alla costruzione di una scuola superiore e dormitorio da 600 posti a Karansi, sono prossimi alla partenza e condivideranno con tutti i volontari di Ada Onlus / Cattolica per la Tanzania e con tutti coloro che hanno seguito e sostenuto il progetto un momento di saluto.

A rendere omaggio ai piloti e allo staff organizzatore ci sarà anche la Giunta di Cattolica e i sindaci dei Comuni che hanno patrocinato la missione. Al centro della Piazza sarà collocato il container che trasporterà in Africa le 3 moto da enduro (2 BMW Gs e 1 Ktm) e una Lambretta LI 150 del ’63. All’interno dello stesso cassone saranno stipati anche aiuti di vario genere (alimentari, materiale scolastico, sanitario e vestiario) che saranno distribuiti nei villaggi di Sabuko e Karansi dove da anni operano i volontari di Cattolica per la Tanzania. Il container partirà attorno alle 16 alla volta del porto di Genova da cui salperà per Dar Es Salaam in Tanzania dove arriverà tra 3 settimane. I piloti: Alessio Corradini di Fermo, Gianluca Alessandrini di Riccione, Massimo Pontellini e Francesco Piersanti raggiungeranno in aereo i loro mezzi a fine mese.

In Piazza sarà esposto anche il camion Mercedes 4x4 dell’Explorer Racing Team di Cattolica, che però non salperà alla volta dell’Africa. Il camion, che ha partecipato anche alla Parigi-Dakar, avrebbe dovuto garantire assistenza logistica e meccanica ai motociclisti, tuttavia lo staff organizzativo ha deciso di privarsi di tale utile mezzo per evitare spese eccessive dovute alla spedizione, il tutto al fine di garantire che i fondi raccolti sino ad ora vengano interamente destinati in beneficenza.

I piloti e i volontari che partiranno per la missione affronteranno i costi del raid motoristico e della loro permanenza esclusivamente di tasca propria. Benché il camion non parta, non verrà a mancare l’esperienza e la professionalità dei piloti e meccanici dell’Explorer Racing Team: Stefano Galeazzi, Claudio e Giacomo Trebbi che seguiranno i piloti durante i 4.500 Km di percorso previsto a bordo di un fuori strada che verrà noleggiato in Tanzania. Durante il pomeriggio di lunedì i piloti illustreranno il progetto a tutti i presenti attraverso cartine, brochure e depliant. Saranno anche disponibili t-shirt con il logo della missione per la raccolta fondi.

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