menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I musei di Rimini pronti a riaprire al pubblico: le mostre e le visite guidate

Una ripartenza in sicurezza, nel pieno rispetto delle normative per il contenimento dell'emergenza epidemiologica

Con il previsto ritorno della Regione Emilia Romagna in zona gialla, anche i Musei di Rimini sono pronti a riaprire le porte al pubblico a partire da martedì prossimo. Una ripartenza in sicurezza, nel pieno rispetto delle normative per il contenimento dell'emergenza epidemiologica, con un ampio calendario di visite guidate, che offriranno l'opportunità di riscoprire dal vivo, passeggiando ed ammirando, la bellezza della città ed il suo ricco patrimonio culturale ed artistico. Proseguono inoltre le esposizioni temporanee: nell'Ala Nuova del Museo della Città 'Luigi Tonini' è visitabile la mostra 'Time To Resume' (tempo di riprendere), inserita nell'ambito della consueta rassegna annuale dedicata alla Fotografia, Rimini Foto d'Autunno.
Al Part Palazzi dell'Arte Rimini sono nuovamente visibili al pubblico anche le mostre 'Convivium' con le opere di Bocchini, D'Augusta, Giovagnoli, Neri, Samorì e 'Magna Carta' con i grandi dipinti di Denis Riva. 

Orari e prenotazioni - Museo della Città, Domus del Chirurgo e Part Palazzi dell'Arte Rimini saranno aperti da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Dal martedì a venerdì non è necessario prenotare l'ingresso, mentre nel fine settimana è obbligatoria la prenotazione online o telefonica (che deve avvenire almeno un giorno prima). La prenotazione è obbligatoria anche per le visite guidate, che prevedono gruppi per un massimo di 15 persone.  

museo rimini - mosaico delle barche-2

Il programma delle visite guidate previste fino al 31 maggio: 

Part Palazzi dell'arte Rimini: venerdì, sabato, domenica ore 17.30 (costo 5 euro, durata 45 minuti).
Il percorso guidato conduce alla scoperta dell'eclettica collezione di opere di arte contemporanea donate da artisti e galleristi alla Fondazione San Patrignano e raccolte in un allestimento suggestivo all’interno della cornice storica dei due palazzi simbolo del 200 e 300 riminese, culla dello splendore della nostra città, il palazzo dell’Arengo e il palazzo del Podestà. 

Teatro Amintore Galli, sabato ore 17 e domenica ore 11 (costo 5 euro, durata 45 minuti).
Incontro a Teatro Galli. La storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi si intreccia, nel percorso di visita, con la storia di Rimini e di uno dei suoi spazi di maggior prestigio, la piazza comunale, nonché con le vicende della seconda guerra mondiale e il dibattito che ha accompagnato la ricostruzione del Teatro, restituito nel 2018 alla città “com’era e dov’era” 

Uno sguardo sulla Rimini romana, sabato  ore 16.30 8costo 5 euro, durata un'ora e mezza)
Incontro alla Domus del Chirurgo. Un percorso di visita che parte dallo straordinario sito archeologico della domus del Chirurgo, una piccola Pompei riemersa dal buio dei secoli nel cuore storico di Rimini. Dalla domus che ha rivelato, fra le macerie del crollo, strutture, mosaici, intonaci, arredi e suppellettili che offrono una "fotografia" eccezionale della vita nella Rimini antica si raggiunge il Ponte di Tiberio, il bimillenario ponte in pietra sul fiume Marecchia, l'antico Ariminus che ha dato il nome alla città romana. 

Fellini e Gruau. Due riminesi nel mondo, domenica ore 10 (costo 5 euro, durata un'ora)
Incontro al Museo della Città. Il genio riminese espresso da due celebri personaggi che hanno trovato fortuna allontanandosi dalla città di origine, ma che hanno mantenuto forte il legame affettivo con l'ambiente in cui sono nati. Un percorso per scoprire il “libro dei sogni” di Federico e l'arte grafica in cui ha eccelso René Gruau.  

Grandi artisti alla corte dei Malatesta e nella Rimini del Seicento. Domenica ore 11 (costo 5 euro, durata un'ora e mezza).
Incontro al Museo della Città. I pittori della Scuola riminese del Trecento, Giovanni Bellini, Agostino di Duccio, Ghrlandaio: tanti i maestri chiamati a operare per la corte malatestiana che il Museo custodisce nelle sue sale a testimonianza del mecenatismo dei signori di Rimini, così come tanti sono i pittori emiliano-romagnoli quali Cagnacci, Guercino e Centino, attivi a Rimini in un secolo di inquietudini, il Seicento. 

Essere medici nel III secolo d.C.: il chirurgo di Ariminum. Domenica ore 16 (costo 5 euro, durata un'ora).
Incontro alla Domus del Chirurgo. La storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell'antichità. 

Info e prenotazioni: Museo della Città (Via L. Tonini, 1) Tel. 0541 793851; PART Palazzi dell’Arte Rimini (Piazza Cavour, 26) Tel. 0541 793879; sul sito https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini. 

part - rimini-3

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento