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I nidi Bruco Verde e via della Rondine affidati all'Asp Valloni

La Giunta ha dato il via libera alla concessione all’Asp Casa Valloni di Rimini della gestione dei nidi comunali di via Sacco e Vanzetti (Bruco Verde) e via della Rondine (Il Cerchio Magico) per gli anni 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016

La Giunta ha dato il via libera alla concessione all’Asp Casa Valloni di Rimini della gestione dei nidi comunali di via Sacco e Vanzetti (Bruco Verde) e via della Rondine (Il Cerchio Magico) per gli anni 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016. Si tratta di cento posti bambino per undici mesi di apertura di servizio, da settembre a luglio. In linea con quanto deliberato di recente dal Consiglio Comunale, solo per il prossimo anno scolastico si manterrà il modello gestionale già sperimentato negli anni precedenti.

Durante la seduta di approvazione del bilancio previsionale del 27 giugno scorso infatti, il Consiglio Comunale aveva votato di confermare in capo all’Asp Valloni il compito di assicurare la gestione dei servizi educativi già affidati, in attesa dell’entrata in vigore della nuova normativa regionale in merito alla funzione dell’Asp.
 
Sistema tariffario per i servizi scolastici: introdotta una clausola di salvaguardia - Sempre in tema di servizi scolastici comunali, la giunta nell’ultima seduta è tornata sul sistema delle tariffe, modificato e approvato lo scorso 26 giugno con l’obiettivo di rendere il sistema più equo ed ispirato ai criteri di selettività ed appropriatezza degli interventi di sostegno sociale. E’ stato rilevato che le modifiche apportate avrebbero potuto comportare incrementi tariffari rilevanti per alcuni limitati gruppi di utenti. Per questo motivo la Giunta è intervenuta ulteriormente introducendo la cosiddetta “clausola di salvaguardia”.

In concreto, è stata definita una gradualità nella applicazione del maggiore onere tariffario per i servizi educativi e scolastici del Comune, stabilendo che l’incremento rispetto al sistema precedentemente in vigore non debba superare il 20%. “Questo – sottolinea il vicesindaco con delega alle politiche educative Gloria Lisi - proprio a tutela di un gruppo di utenti che, seppur ristretto, rischiava di essere penalizzato da un sistema tariffario che invece nasce per garantire equità e per venire incontro alle reali esigenze delle famiglie”.

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