rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca San Giuliano / Via Ennio Coletti

I No Green pass imbrattano la sede della Cisl di Rimini: scritte spray sui muri

Il raid nella notte in via Coletti, il sindacato: "Respingiamo con forza questi atti intimidatori e vandalici"

Nuovo raid vandalico dei No Green pass a Rimini dove, nella notte tra martedì e mercoledì, ad essere presa di mira è stata la sede della Federazione Pensionati della CISL e dell’Associazione di volontariato Anteas. Con la vernice spray è stata tracciata una scritta che sostiene come il passaporto vaccinale sia un "golpe" e inneggia alla protesta dei lavoratori del porto di Trieste. Scritte analoghe sono apparse anche su un muro di via Ravegnana e, al momento, la Digos sta indagando per individuare gli autori.

“Ancora una volta - afferma Maria Antonietta Aloisi, segretaria generale della Federazione dei pensionati CISL Romagna-  ci si accanisce contro il sindacato, colpendo nel contempo una sede di volontariato che opera del tutto gratuitamente a favore delle fasce più fragili e deboli della nostra società. Respingiamo con forza questi atti intimidatori e vandalici, riaffermando la natura democratica, inclusiva e a beneficio del bene comune del nostro sindacato e respingendo qualunque forma di violenza, anche verbale, di minoranze urlanti che mettono a rischio la coesione sociale e l’operare di tutto il movimento sindacale a favore dei suoi associati e di tutta la cittadinanza”.

“Questo è l’ennesimo atto di violenza e di vandalismo che accade nel nostro territorio- sottolinea il segretario generale di CISL Romagna Francesco Marinelli. Questi atti non agevolano chi come noi ha da sempre tenuto aperta la porta del dialogo nella fermezza delle nostre convinzioni ma nel confronto democratico e civile con tutte le opinioni diverse. Abbiamo subito denunciato il fatto alle autorità per far sì che i responsabili siano perseguiti, come avvenuto per la nostra sede di Forlì. Come sindacato continueremo fermamente a discutere e negoziare le condizioni per far sì che anche i luoghi di lavoro siano sicuri nel rigoroso rispetto dei protocolli su salute e sicurezza fintanto che l’emergenza non sarà terminata”.

"Tutta la solidarietà mia, e a nome della città di Rimini - ha dichiarato il sindaco Jamil Sadegholvaad - verso la Cisl di Rimini, una delle cui sedi in città è stata oggetto di un grave atto intimidatorio. Conosco bene la storia, le donne e gli uomini di questa organizzazione sindacale, per dire che non si spaventeranno davanti al vandalismo dei vigliacchi e di chi continua a non accettare il senso di responsabilità della stragrande maggioranza degli italiani, grazie al quale stiamo riuscendo a sconfiggere la pandemia. La città di Rimini sta con la Cisl e le organizzazioni sindacali, rifiutando ogni genere di intimidazione, pressione, violenza". 

Foto atti vandalici sede CISL Rimini2-2

"Dopo l’ennesimo atto vandalico nei confronti di una sede sindacale, l’ultimo dei quali ha colpito la sede dei pensionati CISL di via Coletti a Viserba - commenta la Cgil in una nota stampa - non esprimiamo soltanto solidarietà alle volontarie e ai volontari di questa Organizzazione, ma lo consideriamo un attacco compiuto anche contro di noi, contro il mondo del lavoro e contro la democrazia. I tentavi di intimidire il Sindacato Confederale qualunque sia la forma di violenza adottata, verbale o materiale, non avranno spazio e lo abbiamo dimostrato  nella grande manifestazione che si è svolta a Roma Sabato 16 Ottobre. Non è una piazza di parte, aveva detto il Segretario della CGIL Maurizio Landini, “questa è una manifestazione che difende i diritti di tutti”. La grande risposta di piazza, ma non solo di piazza, alle violenze subite dice che la maggioranza dell’Italia vuole cambiare questo Paese e vuole chiudere con la violenza politica, con chi cerca di minare la coesione sociale. Pertanto, continueremo ad impegnarci fuori e dentro i luoghi di lavoro per la sicurezza di tutti e in primo luogo dei più fragili".

“Atto disdicevole e vergognoso”. Così Roberto Pezzani, responsabile Pensionati Cisl (Fnp) dell’Emilia-Romagna commenta a caldo l’azione delle scritte no vax sui muri della sede Fnp di Rimini. “Disdicevole -osserva Pezzani- perché i no vax ignorano totalmente l’efficacia dei vaccini dimostrata scientificamente sul campo. Vergognosa perché il rifiuto dei vaccini mostra totale assenza di senso civico, in particolare verso i più deboli, a cui il vaccino salva la vita. E vaccinarsi è un atto ‘d’amore”. Per Filippo Pieri, segretario generale Cisl Emilia-Romagna, “è un vile attacco al sindacato, proprio ora che è fortemente impegnato a far ripartire il Paese e l’economia attraverso la ripresa del lavoro, in sicurezza grazie alle vaccinazioni”.  

“Solidarietà e vicinanza alla Cisl dell’Emilia-Romagna, vittima dell’ennesimo, inaccettabile atto intimidatorio, con le scritte contrarie al Green pass comparse sui muri di una delle sedi di Rimini del sindacato”. Così il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi, anche a nome del presidente Stefano Bonaccini e della Giunta. “Il rifiuto di una misura a tutela della salute delle persone e della collettività- prosegue-, che insieme alla campagna vaccinale sta permettendo di riaprire imprese e attività, luoghi della cultura e dello sport, di tornare al lavoro in sicurezza e di recuperare la socialità, si traduce in attacchi anche al mondo sindacale e del lavoro, col quale, invece- chiude il sottosegretario- continueremo a impegnarci per uscire definitivamente dalla pandemia e rafforzare una ripresa che sia equa e per tutti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I No Green pass imbrattano la sede della Cisl di Rimini: scritte spray sui muri

RiminiToday è in caricamento