I partigiani dicono "no" al referendum e annunciano gli incontri per la Liberazione

Alla Grotta Rossa il ricordo per il partigiano riminese Valter Vallicelli "Tabac" scomparso lo scorso 16 maggio

In questo 2020 ricade il settantaseiesimo anniversario della liberazione della città di Rimini, medaglia d’oro al valore civile, e di tutta la provincia - afferma Giusi Delvecchio, presidente Anpi Rimini - In quei giorni di fine agosto e settembre inoltrato di settantasei anni fa si tenne la durissima battaglia lunga trenta giorni, all’interno dei quali i nostri territori vennero messi a ferro e fuoco dalla occupazione nazifascista sulla quale il movimento di Resistenza locale, assieme agli alleati, ebbe la meglio. Il trentuno agosto a Montegridolfo venne sfondata la Linea Gotica, poi via via i luoghi e le città riminesi conobbero la felicità di una guerra che si allontanava: Cattolica, San Giovanni in Marignano e Saludecio il tre settembre; il quattro Misano; il tredici settembre Coriano con le sue battaglie strategiche e decisive; il quindici Gemmano; il ventuno Rimini, Verucchio e Novafeltria; il ventiquattro Santarcangelo; il ventisei settembre Bellaria. Numerose sono le iniziative messe in campo dalla nostra associazione nonostante le difficoltà e le restrizioni di questo periodo dovute al Covid, ma non possiamo fare a meno di ricordare e omaggiare coloro che la vita la sacrificarono in termini di sofferenza o in termini di perdita della stessa".

Continua Delvecchio: "Per questo motivo la sezione di Cattolica ha organizzato un saluto al cimitero di guerra di Gradara dove riposano soldati canadesi e del Commonwealth britannico morti nel corso delle battaglie che liberarono militarmente il nostro territorio; mentre a Coriano la sezione Fratelli Ciavatti ha portato assieme alla Sindaca Spinelli il ricordo dell’Anpi e della cittadinanza al cippo del partigiano Aristodemo Ciavatti, il partigiano ventiduenne fucilato dai nazifascisti il tre settembre ’44, alla vigilia della Liberazione. Venerdì diciotto settembre, alle 16.30 la sezione riminese sarà in via Osteria del Bagno località S. Giovanni in Bagno a Rimini, per depositare una corona di fiori in ricordo dei partigiani riminesi Alfredo Clementi ed Enrico Petrucci, fucilati dai nazifascisti dopo che erano stati catturati a Bellaria mentre tentavano di salvare un aviatore alleato lanciatosi con il paracadute".

"La nostra associazione proseguirà poi a Verucchio sabato diciannove settembre con la “Camminata nei luoghi della memoria” che vedrà anche la presentazione della pièce teatrale di e con Marco Magnani e Marco Moretti “Settembre”. Continueranno le iniziative legate alla liberazione dei territori riminesi il ventiquattro settembre a Santarcangelo con l’inaugurazione della targa dedicata al partigiano Libero Darolt (mattina) e la lettura scenica del saggio di Umberto Eco “Il fascismo eterno” con Elisa Angelini e Remo Vigorelli (sera). Si concluderà la serie di iniziative sabato ventisei settembre allo spazio pubblico autogestito Grotta Rossa con un ricordo del nostro partigiano Valter “Tabac” Vallicelli, scomparso lo scorso 16 maggio".

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E sul referendum nessun dubbio: "In mezzo a tutte queste iniziative si colloca l’impegno dell’Associazione Partigiani sul referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari che dice no alla riduzione della rappresentanza. Chiarissime le parole della nostra presidente nazionale Carla Nespolo riportate sul numero di questa settimana dell’Espresso: «La proposta di votare a favore del taglio fa leva su di una indubbia crisi di rapporti tra opinione pubblica e istituzioni. Ma, anziché cercare di correggere comportamenti e prospettive, alcuni partiti hanno scelto la strada della delegittimazione del Parlamento. Alla fatica del dialogo tra diversi, si preferisce l’idea “dell’uomo solo al comando”, che è al fondo di un taglio così drastico e che lascerà intere zone d’Italia senza rappresentanza. È il vero tradimento dello spirito costituzionale. Ma c’è ancora una speranza: votare no convintamente»."

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