I Raeliani italiani a Riccione: un'ambasciata per accogliere extraterrestri

Il responsabile Franceschini: "È arrivato il momento di preparare il ritorno sulla Terra di quegli scienziati ed artisti provenienti da un lontano pianeta"

In occasione della terza edizione dell'ET Embassy Day, che si celebrerà il 2 aprile prossimo, i Raeliani italiani si ritroveranno a Riccione per uno speciale ET Embassy Week-End. Tre giorni all'insegna di iniziative e incontri per festeggiare insieme questo evento e sensibilizzare l'opinione pubblica in merito al loro principale progetto: costruire un'ambasciata per accogliere ufficialmente gli Extraterrestri. "È arrivato il momento di preparare il ritorno sulla Terra di quegli scienziati ed artisti provenienti da un lontano pianeta che, migliaia di anni fa, crearono in laboratorio ogni forma di vita oggi esistente sulla Terra", ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Raeliano. "Se solo qualche decennio fa - prosegue - la maggior parte degli scienziati respingeva l'idea che potesse esistere vita intelligente al di fuori del nostro sistema solare, oggi ci sono indizi sufficienti per indurre la maggior parte di loro non solo ad accettarla, ma a ritenerla alquanto probabile. È quindi giunto il momento di fare un ulteriore passo avanti, accogliendo la richiesta dei nostri creatori extraterrestri e mobilitandoci per il loro ritorno ufficiale".

"Gli Elohim - così sono chiamati nella Genesi biblica - non sono degli invasori e torneranno soltanto se formalmente invitati", continua Franceschini. "Tramite Rael, loro messaggero sulla Terra e leader spirituale del Movimento Raeliano, chiedono rispettosamente alle autorità del nostro pianeta di costruire loro un'ambasciata, edificata su un territorio neutrale, che benefici dello statuto di extraterritorialità e di uno spazio aereo non sorvolabile. Ciò dimostrerà loro che siamo pronti a sopprimere i nostri istinti bellicosi e a stabilire un contatto ufficiale". L' ET Embassy Week-End avrà il suo prologo venerdì 31 marzo con una conferenza aperta al pubblico in cui verrà presentato, nei dettagli, il progetto raeliano. Sarà anche l'occasione per i partecipanti di ammirare dal vivo il plastico in scala ridotta dell'ambasciata per accogliere gli Extraterrestri. L'evento si terrà presso la sala conferenze dell'hotel Promenade, sito in via Milano n. 67, con inizio a partire dalle ore 21.15 Il fine settimana proseguirà con il raduno nazionale dei Raeliani italiani e dei simpatizzanti provenienti da tutta Italia, che si ritroveranno presso la stessa struttura per trascorrere due giorni all'insegna della filosofia e dei messaggi che i nostri creatori ci hanno trasmesso per aiutarci a sviluppare appieno il nostro potenziale e a preservare la nostra umanità da una probabile autodistruzione.

"Questa evoluta e pacifica civiltà extraterrestre sa che il suo ritorno può costituire l'unica possibilità di salvezza che ancora rimane all'Umanità, vista la crescente aggressività che dimostriamo ogni giorno verso i nostri simili e il pianeta che ci ospita - spiega Franceschini. - Per questo motivo, la costruzione della loro ambasciata è oggi diventata una priorità. Ci piacerebbe che fosse proprio l'Italia a realizzare questo progetto di capitale importanza per la nostra stessa sopravvivenza, considerando il fatto che il Paese che accorderà il terreno e le autorizzazioni necessarie per la sua realizzazione, beneficerà di enormi vantaggi economici e godrà della protezione degli Elohim per gli anni a venire".

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