Iat e Rimini Reservation addio, il Comune cerca una Destination Management Company

Il Consiglio Comunale ha approvato la proroga di 6 mesi alle due realtà in attesa che venga individuata la nuova realtà per l’attività di informazione turistica

Con 16 voti favorevoli, 5 astenuti e 4 voti contrari il Consiglio Comunale nella seduta di ieri sera ha approvato la proroga per nove mesi, dal 1° gennaio al 30 settembre 2019, del contratto di servizio con Rimini Reservation, la società partecipata dal Comune di Rimini che come previsto dalla legge entro il 27 settembre sarà messa in liquidazione. La proroga prefigura l’affidamento, a partire dal 1° ottobre 2019, del servizio di informazione e accoglienza turistica e di destination management ad un soggetto privato. L’assessore Gian Luca Brasini ha spiegato come la delibera nasca dal “piano di revisione straordinaria delle società partecipate approvato lo scorso anno dall’Amministrazione – ha spiegato – che ha dato mandato a Rimini Holding di avviare le procedure per la messa in liquidazione di Rimini Reservation, sulla base delle indicazioni del decreto legge Madia, che prevede che gli enti pubblici non possano detenere quote anche di minoranza di società partecipate che non si occupino di un servizio di interesse generale. Rimini Reservation, il cui contratto è in scadenza a dicembre, ha sì una funzione di interesse generale – l’attività di informazione turistica – ma anche un servizio commerciale, la ‘reservation’, incompatibile quindi con il ruolo pubblico. Dobbiamo quindi gestire il periodo di passaggio tra la liquidazione di Rimini Reservation e l’affidamento del servizio ad un nuovo soggetto privato, che sarà individuato attraverso una procedura di affidamento. Questo presuppone che, su un tema così importante e strategico come il turismo, si prevedano fin d’ora successivi step di confronto al fine di individuare le modalità migliori per creare uno strumento il più possibile innovativo ed efficace sui mercati nazionali ed internazionali. La costruzione della Dmc sarà anche l’occasione per i territori per coinvolgere sempre più soggetti privati nella funzione di ‘fare sistema’ nel settore, in piena sinergia con il ruolo delle destinazioni turistiche”

Via libera dal Consiglio anche alla variante al Rue che consente il trasferimento, alla pari e senza conguagli di denaro, di un’area privata sita in via Fada di proprietà della società Borgheria Uno srl con quella di proprietà comunale che si trova adiacente. Grazie a questo accordo si andrà a migliorare il disegno urbano complessivo dell’area: l’Amministrazione entrerà nella disponibilità complessiva di un’area di 7.000 metri quadrati su cui redigere un progetto di opera pubblica per potenziare i servizi e gli standard di sicurezza di un comparto dove insiste il centro studi e strategico per il trasporto pubblico locale e per il trasporto bus a lunga percorrenza, creando un ‘hub’ della mobilità. Il Consiglio – che si è chiuso intorno a mezzanotte e trenta - ha approvato anche la variazione al bilancio di previsione (16 voti favorevoli, 1 astenuto e 8 contrari), il riconoscimento dei debiti fuori bilancio – applicazione quota parte di avanzo vincolato (16 voti favorevoli, 9 contrari) e il “Bilancio consolidato del gruppo Comune di Rimini esercizio 2017” (16 favorevoli  e 7 contrari). 

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