Cronaca

Fiere, nei padiglioni Ieg da settembre si entra con il Green pass

Le prime fiere per le quali sarà necessario saranno il Macfrut a Rimini e Vicenzaoro a Vicenza

Un'edizione di Macfrut (foto d'archivio)

Da settembre ai padiglioni di Ieg, cioè nelle fiere di Rimini e Vicenza si entrerà col green pass. Lo annuncia la società spiegando che l'obiettivo è di tutelare aziende, visitatori, fornitori e dipendenti, e che quindi il green pass sarà richiesto a tutti coloro che accederanno in fiera durante lo svolgimento delle manifestazioni espositive. Le prime fiere per le quali sarà necessario saranno il Macfrut a Rimini e Vicenzaoro a Vicenza. Si vuol dunque "garantire ai nostri espositori-visitatori padiglioni covid free, un luogo dove l'unica preoccupazione di chi vi accede deve essere quella di fare business", sottolinea l'ad di Ieg Corrado Peraboni. "La richiesta di questa misura ci arriva in modo forte dalle aziende, specie quelle multinazionali, che intendono garantire la massima sicurezza ai propri collaboratori che frequenteranno le fiere dopo la riapertura di settembre. Non è un caso che il green pass sia previsto come requisito dalla grandissima maggioranza degli organizzatori fieristici europei."

In tema di sicurezza, spiega ancora la società, "condividere informazioni per superare ogni difficoltà negli spostamenti è un valore prezioso da offrire a espositori e visitatori". Ecco quindi Safe travel col quale Italian Exhibition Group offrirà anche ai propri ospiti stranieri un'opportunità di conoscenza delle regole in tema di ingresso e permanenza in Italia. Ciò varrà ancor di più nel corso della continua evoluzione della situazione pandemica". Le informazioni offerte derivano dall'accordo firmato con lo Studio Arletti&Partners, società esperta di mobilità internazionale e che dal 1998 serve aziende e privati in materia di distacco all'estero, coprendo tutti gli aspetti di consulenza relativi alla mobilità globale.

Nei quartieri in cui opera Ieg sarà fornita "puntuale e costante, quanto agile, assistenza informativa su norme e adempimenti a cui visitatori ed espositori internazionali dovranno attenersi per l'ingresso in Italia". Il servizio riguarda l'arrivo in aereo, treno, bus o auto, che indica le disposizioni nazionali e quelle eventualmente declinate dalle Ausl nei vari territori di svolgimento delle manifestazioni. I clienti riceveranno le informazioni mediante la compilazione di un form disponibile sui siti delle manifestazioni. Servirà solo indicare luogo di partenza, eventuali scali internazionali e luogo di arrivo. La risposta conterrà anche i numeri di assistenza medica territoriale. Il sistema sarà quotidianamente aggiornato rispetto ai cambi di normativa grazie a un pool di professionisti specializzati in discipline giuridiche, aggiunge la sociteà. Qualora i clienti di Ieg avessero necessità di ulteriore assistenza sarà possibile fornire servizi customizzati. Infine Ieg fa notare che al protocollo Safe Business progettato dell'aprile 2020, si sono aggiunte le adesioni ai protocolli Aefi e Ufi e l'ottenimento per Ieg, per tutte le sue sedi, dell'l'accreditamento di Gbac Star il programma globale di certificazione delle pratiche, procedure e sistemi di lavoro idonei a rispondere agli standard internazionali di pulizia, sanificazione e prevenzione dei rischi infettivi per ambienti e personale promosso dal Global Biorisk Advisory Council. (fonte Dire)

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