Cronaca

Il Commissario Prefettizio approva il bilancio del Comune di Riccione

Secondo quanto emerso, l'avanzo sfiora gli 8,5 milioni di euro grazie ai risparmi e alla lotta all'evasione

Il 29 marzo il Commissario Prefettizio ha approvato il Bilancio 2017/2019 del Comune di Riccione. Il documento principale di programmazione finanziaria dell’Ente, presentato alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria lo scorso 27 marzo, contiene anche il conteggio del risultato presunto dell’esercizio 2016 in termini di avanzo, quantificato in Euro 8.446.661,22. Pertanto l’esercizio 2016 si chiude con un ottimo risultato. L’ avanzo verrà vincolato prevalentemente a fondo svalutazione crediti (soprattutto su TARI non pagata) e fondo contenzioso, rendendo disponibile alla amministrazione che si insedierà una quota superiore al milione e mezzo di euro. L’avanzo proviene da economie di spesa ma soprattutto dai risultati dell’attività svolta di contrasto all’evasione fiscale, che hanno portato nelle casse del Comune oltre tre milioni di euro di accertamenti su TARI ed IMU. Buona la situazione  di liquidità in quanto l’esercizio si chiude con un avanzo di cassa di 6 milioni di euro. Il bilancio di previsione 2017 muove oltre 159 milioni di euro in entrata e spesa e si caratterizza per un limitato utilizzo dei tagli cosiddetti verticali, ed un’attività’ importante di recupero di entrate, essendo stati rivisti gli incassi per occupazione di spazi ed aree pubbliche, introdotti i diritti di segreteria sulle pratiche dello sportello unico, potenziata l’attività’ di controllo sulle strade.

Restano invariate le aliquote IMU e TASI. La TARI subisce un incremento al momento limitato al 4 %, soggetto a successiva valutazione, non essendo ancora formalizzata la delibera dell’ATERSIR e tenuto conto delle osservazioni delle Associazioni di Categoria.  Le scadenze per il pagamento vengono cosi stabilite: 20% entro maggio, 40% entro agosto e il restante 40% entro novembre. Non vengono al momento previsti nel Pef recuperi su TARI evasa, grazie agli ingenti fondi accantonati dal 2014 che consentiranno dal prossimo anno uno sblocco parziale di risorse che potranno essere utilizzate per mantenere invariata la pressione fiscale. Importante il piano delle alienazioni, con una previsione d’incasso di oltre 4 milioni di euro, su cespiti quali l’ immobile di Via Ceccarini ex sede CGIL, le aree della passeggiata Goethe, posti auto Palazzo dei Congressi, le aree site in Comune di Misano,  ecc.ecc., entrate tutte da destinarsi al finanziamento del piano degli investimenti. La spesa corrente si mantiene sui livelli degli anni precedenti per Euro 63.094.853, e per quanto concerne il settore socio sanitario, saranno garantite le stesse risorse al fine di assicurare i medesimi livelli di qualità dei servizi.  

La spesa di investimento si attesta su un importo di Euro 10.042.128. Fra le principali opere previste si ricordano la realizzazione del Museo del Territorio nell’area ex Fornace, vari interventi di manutenzione straordinaria stradale, prolungamento e risagomatura di Via XIX Ottobre, prolungamento del sottopasso di Via Ceccarini, Parco degli Olivetani. Il ricorso ai mutui sarà limitato alla sola cifra di Euro 3 milioni con conseguente riduzione del debito comunale. Il bilancio ha ottenuto il via libera dal Collegio dei Revisori dei Conti del Comune.

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