Il computer dell'orrore, sequestrati a un riminese migliaia di file pedopornografici

L'uomo finito al centro di una maxi inchiesta contro la pedofilia, negli hard disk un archivio su Yara Gambirasio e il manuale per il rito della "pedomessa"

Un insospettabile impiegato 53enne, residente nel riminese, è stato arrestato con l'accusa di detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo, finto al centro di una maxi inchiesta che ha interessato tutto il territorio nazionale, faceva parte di una rete di pedofili che si scambiava, attraverso il web, centinaia e centinaia di file che avevano come protagonisti i bambini. Durante la perquisizione della sua abitazione, gli inquirenti hanno trovato nel suo computer migliaia di file pedopornografici e, in particolare, un intero dossier su Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate barbaramente uccisa, per la quale pare che il 53enne avesse una vera e propria ossesione. Custodito nei vari supporti informatici sequestrati all'uomo, inoltre, è stato trovato una sorta di "manuale degli orrori" dove, con particolari raccapriccianti e blasfemi, si descriverebbe una "pedomessa". Al termine degli accertamenti, il maniaco è stato trasferito nel carcere dei "Casetti", dove si trova in isolamento, in attesa dell'interrogatorio di convalida.

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