Cronaca

Il Comune di Riccione vende la Caccetta, faceva parte del complesso di villa Mussolini

Per l’immobile, che è sottoposto al vincolo storico culturale, l'amministrazione della Perla Verde ha incassato 600mila euro

In data odierna si è tenuta la stipula notarile dell’atto di compravendita dell’ultima rata del Villino Pater - ex Cacetta di via Latini. Con il saldo di 380.000 euro da parte della società IN.I.M. Iniziative Immobiliari Milanesi Srl, con sede a Milano, si chiude così l’operazione di acquisto dell’immobile per il quale, tramite offerta a trattativa privata, con il versamento di una precedente rata, è stata corrisposta all’amministrazione una somma complessiva di 600.000 euro. L’immobile è sottoposto al vincolo storico culturale previsto dalla Legge 1 giugno 1939 n.1089, sostituito dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio.

“Conclusa la trattativa con il privato tramite rogito notarile - dichiara l’assessore al bilancio Luigi Santi - l’immobile ex Cacetta, dopo l’indizione di due aste pubbliche andate deserte, è destinato ad un intervento di riqualificazione tale per cui si andrà a valorizzare la zona a mare della ferrovia nel cuore della città. Una opportunità di crescita economica che si intreccia con una serie di operazioni molto importanti dal punto di vista dei beni comunali alienati e del loro reinvestimento in opere pubbliche. Con la vendita dei parcheggi e posti auto di San Martino e del Palariccione per circa 570.000 euro finanziamo completamente i lavori di riqualificazione e di arredo in viale Tasso, anticipando a bilancio la voce di spesa dal 2020 al 2019. Verranno invece investiti per l’ampliamento dello Spazio Tondelli i proventi di vendita per un valore di 120.500 euro della ex Casa della Lirica di via Formia così come la nuova passeggiata Goethe sarà in parte finanziata con la vendita dei frustoli di spiaggia della zona nord adiacenti alle concessioni demaniali marittime. Procediamo quindi – continua l’assessore -  alla cessione dei beni comunali in vendita da tempo come i parcheggi del Palariccione e di San Martino e di altri, ormai dismessi, per pianificare e dare nuova linfa allo sviluppo locale e alle opere pubbliche fondamentali per la città.”

A novembre andranno inoltre all’asta, con offerta libera, le aree edificabili, incluso uno stabile ubicato nel comune di Misano in via dei Platani, di proprietà comunale, e in un’asta a dicembre, gli ultimi 6 frustoli della passeggiata Goethe, in aggiunta ad altri 14 venduti precedentemente. Dopo anni sul mercato e rimasti invenduti , si ricorda che al Palazzo dei Congressi è rimasto soltanto un posto auto disponibile alla vendita, mentre al Centro San Martino i parcheggi sono stati tutti venduti. 

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