Cronaca

Il Coni premia la Pietas Julia per i suoi 40 anni di storia sui pattini

Stella di Bronzo al merito sportivo all’associazione sportiva nata nel ‘74 diventata polo sportivo di eccellenza

E’ stata consegnata lunedì sera, nella sala Arengo del Palazzo dei Congressi della Fiera di Rimini, la Stella di Bronzo al merito sportivo all’associazione sportiva Pietas Julia di Misano Adriatico, da 40 anni polo sportivo di eccellenza e da tempo ormai con esperienza operante nel mondo del pattinaggio artistico nazionale. A ritirare il premio, due Atlete Azzurre cresciute in Pietas Julia, Michela Troiani e Alessia Barbatosta, e il presidente Claudio Faragona, anche presidente del comitato provinciale Aics Rimini, l’ente di promozione sportiva alla quale Pietas Julia è affiliata dal 1992. "Mio padre, esule dopo la II Guerra Mondiale delle terre di Istria e Dalmazia, la fondò nel ’74 dandole il nome latino della sua città di origine, Pola, meravigliosa città romana che si affaccia sull'altra sponda del nostro mare Adriatico - ha ricordato Faragona. - Da allora, abbiamo istruito e cresciuto migliaia di ragazzi: questo premio mi inorgoglisce. Lo dedico a mio padre, alla sua intuizione così rivolta alla promozione dello sport tra i più giovani, e lo dedico a ognuno dei nostri ragazzi, dai più piccini agli atleti oggi invecchiati con me".

Alla consegna del premio, erano presenti anche l’assessore allo sport di Misano Manuela Tonini - una delle prime atlete di pattinaggio artistico della Pietas Julia, allenata da Marina Maggioli, “anima” dell’associazione sportiva -, l’assessore allo sport del Comune di Rimini Gianluca Brasini, il delegato del Coni Point di Rimini Rodolfo Zavatta e il vice presidente del Coni regionale Emilia Romagna Giancarlo Galimberti. "Quando nacque, l’associazione sportiva faceva un po’ di tutto: ha fatto calcio, nuoto, pallacanestro, pallavolo, atletica leggera - ricorda Faragona - questo perché mio padre voleva offrire un polo sportivo ai ragazzi di Misano Adriatico e zone limitrofe che desse loro diverse possibilità di allenamento. Poi, con l’arrivo di Marina Maggioli, è cresciuta l’attività di pattinaggio artistico fino a diventare specialità unica e le soddisfazioni sono state tante: dal ’99 in avanti abbiamo vantato tanti atleti e atlete che hanno poi vestito la maglia azzurra. Con loro, abbiamo partecipato a campionati europei e mondiali e abbiamo vantato buoni piazzamenti nelle competizioni internazionali. Ad oggi, sono circa 130 i ragazzi associati, dai quattro ai 29 anni. Il premio ci sprona ad andare avanti sulla stessa strada, nella consapevolezza che lo sport fa bene non solo al corpo ma anche alla mente e che la promozione dell’attività sportiva specie tra i più giovani è garanzia di crescita sociale e di integrazione avendo sempre presente il pensiero del fondatore: lo sport fa crescere i giovani e li prepara al grande gioco che è la vita". 
 

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