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Cronaca Morciano di Romagna

Il Dna inchioda il ladro di Rolex ma è già in un carcere austriaco

Il quadrante, strappato a un anziano morcianese, era però finto. Nonostante gli anni passati, le indagini erano proseguite

E' andata doppiamente male al rapinatore che, quasi 9 anni fa a Riccione, derubò un morcianese oggi 86enne dell'orologio che portava al polso. Il quadrante, infatti, in tutto e per tutto simile a un Rolex era, in realtà, una patacca che non valeva nulla. Nello strappo, però, il malvivente era rimasto ferito e, in quella occasione, i carabinieri intervenuti avevano repertato alcuni capioni di sangue poi inviati ai Ris di Parma per estrapolare il Dna. A distanza di anni, quel codice genetico è stato inserito in una banca dati europea e, nei giorni scorsi, ai militari dell'Arma riminese è arrivata una segnalazione da parte delle forze dell'ordine austriache. Il Dna, infatti, appartiene a un napoletano 39enne che, attualmente, è ospite delle carceri austriache per reati contro il patrimonio.

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